Sicurezza
Neve e gelate, prosegue lo stato di allerta
Rischi soprattutto per gli automobilisti a causa del ghiaccio. Numerose le chiamate di soccorso per le cadute. Zone collinari in tilt
PISTOIA. Protezione civile, operai comunali, volontari della Vab, personale dell’ufficio tecnico del Comune, vigili urbani, polizia, vigili del fuoco e reperibili della Provincia: con spazzaneve e spargisale, il piano anti-neve è scattato alle 19 di venerdì 7 e per tutta la notte e le prime ore della mattinata di sabato è stato portato avanti senza intoppi. Nessuna situazione critica sul territorio comunale, solo disagi più o meno pesanti, a causa in particolare del ghiaccio che si è formato con l’abbassarsi della temperatura, soprattutto nelle frazioni collinari, come Santomoro, dove la via principale è stata brevemente interrotta a causa di un albero che si è abbattuto sulla carreggiata, e Baggio. Alcune piccole borgate e abitazioni isolate, raggiungibili solo attraverso strette e ripide stradine, ieri mattina si sono ritrovate isolate.
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Uno smottamento si è verificato un paio di chilometri dopo Gello, lungo la strada che porta a Campiglio, che è stata chiusa a partire dall’una di notte. A causa del ghiaccio gli unici incidenti seri si sono verificati sabato mattina. Tante le persone anziane che, ingannate dallo splendido sole delle prime ore, sono uscite di casa a piedi o, addirittura, in bicicletta senza tener conto del pericolo. Una ventina in tutta la provincia, e una quindicina tra Pistoia e Piana, le chiamate a cui il 118 ha dovuto far fronte a causa delle cadute con conseguenti fratture di femori e bacini.
ABETONE "Ottimo avvio di stagione"
Sempre a causa del gelo, si sono inoltre verificati blackout in alcune zone collinari e della periferia cittadina per via dei rami spezzati finiti sulle linee elettriche.
Intanto il Comune di Pistoia ha varato un piano operativo in caso di emergenza neve. Sono previsti 5 livelli di intervento, che vanno dalle deboli nevicate (sotto i 5 centimetri circa) e le prime gelate, fino alle nevicate abbondanti (oltre i 30 centimetri), che vedono l'attivazione della sala di Protezione civile provinciale. La biblioteca San Giorgio e il palazzetto dello sport sono stati individuati come luoghi strategici ai fini di un eventuale ricovero di persone. Il Comune ha attivato anche un servizio di accoglienza all'albergo popolare, che servirà ad ospitare fino ad un massimo di 11 persone senza dimora. In caso di emergenza gelo, infine, verrà allestita anche una tenda in piazza Oplà per accogliere fino ad un massimo di 10 persone. Nel caso si rendesse necessario chiudere le scuole a causa della neve, l'amministrazione comunale, oltre ai normali canali di comunicazione, utilizzerà il contatto diretto con i rappresentanti di classe di ciascun istituto (a cui si sta chiedendo il numero di cellulare), in maniera da potere fornire tempestive informazioni via sms.
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