Italia
Mense, a febbraio la sentenza ma intanto niente sospensiva
PISTOIA. Qualcosa si muove sul fronte della protesta dei genitori pistoiesi contro le tariffe per le mese scolastiche. Ieri mattina si è tenuta al Tar l’udienza riguardante il ricorso presentato dal...
PISTOIA. Qualcosa si muove sul fronte della protesta dei genitori pistoiesi contro le tariffe per le mese scolastiche. Ieri mattina si è tenuta al Tar l’udienza riguardante il ricorso presentato dal Comitato scelta mensa (un altro ricorso era stato rinviato).
Ieri il Comitato scelta mensa ha reso noto che il presidente del collegio (vista l’importanza dell'argomento e di un caso analogo su un'altra provincia) ha fissato l'udienza di discussione definitiva per il 20 febbraio 2013. Il Tar si pronuncerà sulla questione a febbraio, in tempi quindi molto brevi, eliminando così le lunghe attese che ci sono solitamente per ottenere una sentenza di primo grado. Ma con questa decisione il presidente del collegio non ha preso in considerazione la sospensiva, che avrebbe permesso di bloccare le nuove tariffe. Intanto, proprio in questi giorni, sono iniziati ad arrivare alle famiglie i bollettini da pagare con le nuove tariffazioni.
«Accogliamo positivamente la notizia –spiega il Comitato – che, da un lato peserà da un punto di vista economico sulle famiglie pistoiesi che hanno deciso di utilizzare la mensa comunale, visto che è arrivato in questi giorni proprio in prossimità del natale e delle tredicesime il bollettino da pagare. Dall'altro ci permette però di avere la sentenza già il 20 febbraio 2013, e quindi conoscere il risultato entro la fine del mese di marzo».
Il Comitato scelta mensa fa anche sapere che continua a vigilare sulla questione della qualità dei pasti giornalieri. «Riceviamo purtroppo, molte segnalazioni negative riguardanti l menù presentati alla mensa – spiega il comitato scelta mensa – le critiche sono soprattutto sull'appettibilità e la palatabilità: risolvendo questi due punti critici, il cibo potrebbe essere maggiormente gradito dai bambini, e si potrebbe far fronte anche all'enorme spreco che ne viene fatto».
Sulla decisione dei giudici del Tar è intervenuto ieri pomeriggio anche la amministrazione comunale, con una nota in cui si prende atto della decisione e si sottolinea che «la decisione del collegio coincide con l’interesse dell’amministrazione comunale a definire la questione in tempi rapidi».(e.f.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
