Sicurezza
«Almeno dateci qualche lampione in più»
Anche Ponte alla Pergola nel mirino delle bande, esasperati gli abitanti di via Capanne Vecchie
PISTOIA. Via Capanne Vecchie, via Fiorentina, via di Ponte a Iovi: Ponte alla Pergola è una delle zone maggiormente tartassate dai topi d’appartamento in quest’ultimo periodo. Gli abitanti sono esasperati e chiedono maggiori controlli e, come in via Capanne Vecchie, almeno l’installazione di più lampioni.
«Ho subito ben due furti in casa negli ultimi tempi – lamenta Antonietta Campagna, chevive proprio in questa strada – uno l’8 giugno scorso e l’altro il 30 novembre 2011: in un caso nel tardo pomeriggio, mentre ero fuori, nell’altro di notte, mentre dormivamo, ma non ci siamo accorti di nulla. Mi hanno rubato tutto l’oro che avevo, l’auto (una semplice Fiat Bravo) e hanno preso i televisori fissati alle pareti. Per entrare hanno avuto il tempo di tagliare le inferriate alla finestra del piano terra. Chiediamo maggiori controlli da parte di Polizia e Carabinieri, visto che è quasi completamente priva di illuminazione pubblica».
«Certamente non è possibile blindare una via pubblica – aggiunge Rosano Baronti- ma ci vorrebbero dei punti luce in più. Sebbene abbia gli allarmi e mi avvalga di un servizio di vigilanza, una mattina ho ritrovato i sensori coperti con uno straccio, ma nessuno era entrato in casa. Sembrava la dimostrazione, da parte di sconosciuti, che se vogliono possono entrare quando più gli aggrada».
«È brutto dirlo, ma non ci rimane che imparare a difenderci da soli» aggiunge amareggiata Paola Tanteri.
Dai racconti dei residenti, emerge che i ladri entrano quasi sempre dal retro dell’abitazione e prevalentemente nel tardo pomeriggio. La zona presa più spesso di mira è quella sud. Le bande sono interessate anche ad oggetti di modico valore e sono organizzate, anche nell’attrezzatura a disposizione, conoscono il territorio e si contraddistinguono per un certo atteggiamento vandalistico: spesso, se non trovano niente di interessante, danneggiano gratuitamente l’arredamento.
«Da me hanno fatto razzia di tutto quello che hanno trovato, entrando dal retro intorno alle 19, di sicuro una banda – afferma un’altra residente, derubata di recente– Io non c’ero, l’allarme mi ha avvisato. Ringrazio le forze dell’ordine per il pronto intervento, sono ancora scossa».
«Non capisco perché il Comune non si decide ad attivare dei punti luce in più – chiede Giorgio Nanni – Delle lampade potrebbero essere montate anche sui pali della luce già presenti».
«Via Capanne Vecchie è per buona parte al buio al calare della sera –precisa Claudio Bellari- Vicino a casa mia per fortuna c’è un punto luce della ditta Giusti per l’Edilizia, all’interno del piazzale di un suo deposito, ma non possiamo continuare a fare affidamento ad un’illuminazione privata, ci vuole quella pubblica!». (l.s.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
