Il dolore
Partecipazione, scontro sul documento
QUARRATA. Partecipazione con sorpresa finale lunedì sera nei locali della Civetta. Il ciclo di incontri “Idee in comune” si è chiuso con qualche polemica. Al momento di tirare le somme delle 3...
QUARRATA. Partecipazione con sorpresa finale lunedì sera nei locali della Civetta. Il ciclo di incontri “Idee in comune” si è chiuso con qualche polemica. Al momento di tirare le somme delle 3 assemblee indette dalla giunta Mazzanti (per ascoltare i cittadini sui metodi e gli strumenti da adottare in vista di un percorso partecipativo) sono iniziati i dolori.
«Al termine dell’incontro, l’ultimo previsto – spiega Daniele Manetti, esponente dei comitati civici e membro (l’unico rimasto) della commissione per la partecipazione – ho richiesto, insieme ad altri, una commissione allargata, composta da amministratori e rappresentanti dei cittadini, per tirare le fila delle assemblee (il 22 novembre a Montemagno, il 27 novembre al Parco Verde di Olmi e il 3 dicembre alla Civetta, ndr). Il sindaco però ha rifiutato, annunciando che sarà la giunta, da sola, a fare una sintesi degli incontri. Gli ho detto chiaramente che la decisione va contro ogni norma. Presto mi rivolgerò al segretario comunale per accertare quanto stabilito a livello di regolamento e andrò anche in Regione Toscana, dal garante della partecipazione. Alcuni partecipanti lunedì sera si sono chiesti che senso ha avuto andare alle 3 assemblee di confronto se alla fine i metodi verranno decisi soltanto dalla giunta, senza la presenza di qualcuno che possa rappresentare le istanze dei cittadini».
«Durante gli incontri – replica però il sindaco Marco Mazzanti – ci sono stati una serie di interventi e le persone, circa un centinaio, hanno potuto esprimere la propria idea sui metodi da adottare. Noi abbiamo preso nota di tutte queste richieste e, proprio in base a quanto ascoltato, faremo un documento di sintesi, non definitivo».(b.f.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google