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Pistoia

QUOTE DI MERCATO A RISCHIO

Pagamenti, un guaio i nuovi tempi

Pagamenti, un guaio i nuovi tempi

I vivaisti chiedono al ministro una modifica della normativa

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PISTOIA. E’ in vigore l’articolo 62 del “Pacchetto Liberalizzazioni” che intende regolamentare e dare certezza ai tempi di pagamento nella commercializzazione della filiera agricola, fissando in 30 dalla consegna il pagamento delle merci deperibili ed in 60 giorni il saldo per quelle non deperibili. Nel mondo del vivaismo locale l’applicazione dell’articolo 62 ha suscitato molti interrogativi, tanto che si è sviluppato un confronto serrato, sia fra i produttori delle Organizzazioni Agricole che all’interno delle istituzioni rappresentative, come Distretto Vivaistico ed Associazione Vivaisti.

La Cia ha organizzato incontri per spiegare e per raccogliere le indicazioni migliorative e le perplessità dei vivaisti. Come dice il presidente provinciale, Sandro Orlandini, un documento è stato inviato alle istituzioni locali e regionali e una delegazione di vivaisti del Gie( gruppi di interesse economico) lo illustrerà e consegnerà al ministro Catania mercoledì al convegno “Più Agricoltura:valorizzazione del territorio; sviluppo dell’economia ; crescita del paese”. Nel documento la Cia lamenta che è possibile che la applicazione dell’articolo 62 nel vivaismo locale possa portare conseguenze di svantaggio competitivo in particolare sui mercati esteri, nel caso in cui non siano previsti aggiustamenti volti principalmente ad armonizzare i tempi di pagamento delle transazioni.

E’ necessario quindi che sia riconosciuto il carattere particolare del settore vivaistico, la sua struttura produttiva, l’organizzazione commerciale, la rilevante presenza del fenomeno export e l’esigenza di non gravare ulteriormente sul piano della burocrazia. «Modifiche ed integrazioni sono necessarie – precisa la Cia– in quanto già si stanno manifestando alcuni fenomeni sul mercato che dimostrano un maggiore interesse all’importazione di prodotti esteri a discapito della produzione nazionale oltre ad un rallentamento degli ordinativi. Allo stesso tempo, sui mercati esteri, si stanno registrando delle difficoltà, come perdite di posizione sull’esportazione. Riteniamo, in questo senso, che sia quanto mai opportuna un’uniformità di normativa a livello comunitario». La Cia chiede che venga riconosciuto il «carattere specifico del vivaismo , prevedendo per questo comparto una diversa tempistica per i pagamenti delle transazioni commerciali fra soggetti privati». La Cia ha stampato una guida operativa in cui vengono dettagliate le operazioni da fare. Può essere richiesta – gratuitamente – a Katiuscia Grilli 0573/545301 oppure a s.bongi@cia.it.

Eugenio Fagnoni

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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