Sicurezza
Lg Plast, il Comune in aiuto dei lavoratori
AGLIANA. «Situazione drammatica» per i 19 dipendenti della Lg Plast, ancora in attesa di riscuotere la cassa integrazione e gli stipendi arretrati. Lunedì mattina i sindacati, Cgil e Cisl, hanno...
AGLIANA. «Situazione drammatica» per i 19 dipendenti della Lg Plast, ancora in attesa di riscuotere la cassa integrazione e gli stipendi arretrati. Lunedì mattina i sindacati, Cgil e Cisl, hanno incontrato il sindaco di Agliana per parlare degli operai di via Matteotti. Eleanna Ciampolini si è mostrata disponibile a concedere ai lavoratori, rimasti senza più entrate, un contributo per pagare le bollette.
«La condizione dei dipendenti è drammatica» spiega Michele Gargini, Cgil. Finora ogni tentativo di confronto con l’azienda è andato a vuoto. Prima dell’incontro con la Ciampolini, i sindacati avrebbero dovuto avere un faccia a faccia con la proprietà, ma il tavolo è saltato all’ultimo minuto. La Lg Plast ha dato forfait e le aspettative sindacali, oggi, sono quelle di un taglio netto: il fallimento. L’udienza è fissata per il prossimo 13 dicembre. A quella del 6 novembre scorso l’amministratrice unica, Alessandra Roghi, si è vista concedere un rinvio da parte del giudice di fronte alla possibilità d’entrata in azienda di un nuovo socio. All’ipotesi più volte ribadita dalla Roghi – sia durante l’unità di crisi in Provincia di inizio ottobre, che in tribunale – quasi nessuno però è disposto a credere. Proprio per approfondire la questione del socio, Cgil e Cisl avevano chiesto un incontro con l’azienda. Ma dopo diversi silenzi e un appuntamento andato deserto, adesso non resta che aspettare il 13 dicembre. Intanto il fiato per i lavoratori Lg si fa sempre più corto. Alcuni hanno sei mensilità ancora da riscuotere, e tutti stanno aspettando di incassare almeno la cassa integrazione. Da 3 mesi nessuno dei dipendenti vede più un centesimo in entrata.(b.f.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
