Gioco
Aziende-buyers, incontro a Villa Cappugi
Unicredit ha messo a contatto le imprese del settore moda con i compratori di mercati esteri
PISTOIA. Imprese del sistema moda a diretto contatto con i buyers di mercati stranieri grazie all’iniziativa di Unicredit che ha messo di fronte produttori e compratori nei locali di Villa Cappugi.
Cinquanta aziende operanti nel settore hanno incontrato diciannove buyers stranieri per stringere affari e promuovere l’eccellenza del Made in Italy all’estero. Per promuovere la conoscenza del “Made in Italy” all’estero, favorendo il processo di internazionalizzazione delle piccole e medie imprese operanti nel settore di intimo, calzetteria e biancheria per la casa, UniCredit ha organizzato una giornata dedicata a incontri “B2B” (Business to Business), tra gli imprenditori toscani del settore e 19 buyers giunti da Russia, Polonia, Turchia e Corea del Sud. A Villa Cappugi erano presenti Luca Lorenzi, responsabile di territorio per il Centro Nord di UniCredit, e Stefano Morandi, presidente della Camera di Commercio di Pistoia.
Nel complesso le aziende partecipanti hanno potuto effettuare oltre 300 incontri individuali grazie ai quali hanno avuto la possibilità concreta di promuovere il proprio business, intraprendere nuovi scambi commerciali e ricevere consulenza gratuita in materia di export. L’obiettivo è promuovere l’esportazione di prodotti del settore di intimo e biancheria per la casa, favorendo la conoscenza di un settore di eccellenza del “Made in Italy” e il conseguente ingresso delle aziende nostrane nei mercati dei quattro Paesi, che forniscono ottime aspettative di penetrazione rispetto al settore merceologico prescelto e, in generale, una positiva percezione dei prodotti italiani. «Per UniCredit organizzare eventi come questo non è un fatto episodico, ma rappresenta la concretizzazione di una mission ben precisa finalizzata a sostenere operativamente le aziende nell’accesso ai mercati esteri – ha affermato Lorenzi –. In Toscana abbiamo già svolto due incontri “East Gate” per favorire la conoscenza dei mercati cinesi, russi, polacchi e turchi, mentre a Pisa in collaborazione con l’Università abbiamo attivato un piano di formazione, denominato Export Businnes School, rivolto agli operatori export delle aziende. Nel 2013 inoltre in Toscana sono previste ancora una iniziativa business to business per l'indotto del sistema AnsaldoBreda ed una per l'agroalimentare di qualità nella Toscana del Sud. A questa attività di formazione ed orientamento professionale si aggiunge il dato relativo alle imprese toscane accompagnate all’estero nei primi nove mesi dell’anno, pari a 374 aziende provenienti da tutta la regione». Morandi ha ringraziato Unicredit per l’iniziativa: oltre ad entrare in diretto contatto con possibili acquirenti stranieri, le 50 aziende che hanno partecipato al “B2B Sistema Moda” hanno avuto la possibilità di essere seguite dai team di esperti UniCredit operanti nelle banche del Gruppo dei Paesi dell’Europa Centro Orientale ottenendo così una consulenza a 360 gradi.
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