Attenzione
Cinquecento bambini nella nuova scuola
CASALGUIDI. Il sindaco Patrizio Mungai ha ufficialmente annunciato la data di inaugurazione del nuovo polo scolastico di Casalguidi prevista per il 22 dicembre , dopo la chiusura delle scuole per le...
CASALGUIDI. Il sindaco Patrizio Mungai ha ufficialmente annunciato la data di inaugurazione del nuovo polo scolastico di Casalguidi prevista per il 22 dicembre , dopo la chiusura delle scuole per le vacanze natalizie. La notizia è stata resa nota nella seduta del consiglio comunale del 28 novembre. «A gennaio - ha comunicato Mungai - le scuole elementari di Casalguidi e Cantagrillo, la scuola dell'infanzia di Montaletto e il centro socio-educativo Il melograno occuperanno gli spazi del nuovo complesso».
Sono 126 alunni e 11 insegnanti di Cantagrillo, 263 alunni e 25 insegnanti di Casalguidi più i 109 bambini di Montaletto con 11 docenti e i ragazzi e gli operatori del centro i primi a inaugurare questa nuova era scolastica. Nonostante le controversie, i vari ricorsi e gli intoppi burocratici incontrati nel percorso l'amministrazione consegna alla cittadinanza un edificio che è l'esempio di una edilizia scolastica all'avanguardia da un punto di vista della struttura e della progettualità.
Il nuovo polo scolastico risponde a tutti i requisiti sulle nuove normative legate alla sismica, è esposto al sole in modo naturale, gli spazi possono essere ripensati in futuro e adattati a nuove esigenze. La scuola è infatti modulare. Al suo interno oltre alle aule ci sono spazi polifunzionali, una grande biblioteca, una sala insegnanti. «Funzionerà - spiega il sindaco - un servizio di mensa regolato con due turni e verranno cucinati i primi piatti direttamente nella cucina della scuola». È caratterizzata da grandi vetrate che rendono gli spazi luminosi con ampie schermature. C'è la piena accessibilità per l'handicap. È pensata nel rispetto dell'ambiente e del risparmio energetico, gli impianti di riscaldamento sono frazionati, e funzionerà un sistema di raccolta delle acque piovane per i servizi igienici. All'esterno l'edificio si presenta come un pacco da scartare dove si intravede una scacchiera di colori primari.
Caterina Benini
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