Il Tirreno

Pistoia

«Ecco perché lascio la Lega Nord»

Daniela Simionato lancia accuse alla nuova linea del suo ex partito

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PISTOIA. Daniela Simionato lascia la Lega Nord per approdare al movimento Più Toscana. Come lei stessa spiega, la ragione principale di questa decisione è dipesa dalla deriva troppo “padana” del partito di Maroni, a danno della Toscana e di Pistoia in particolare. «I noti eventi che hanno scosso i vertici delle Lega Nord – scrive Simonato – hanno condotto ad un risultato disastroso alle ultime elezioni amministrative avevano messo in discussione una serie di punti fondamentali che avevano determinato la mia adesione alla Lega Nord. Il recente indirizzo politico che in maniera tanto sintetica quando esplicita si riassume nello slogan "prima il nord" ha fatto il resto. Sono scesa in campo sei anni fa per scelta di impegno politico e sociale che ponesse al centro del mio lavoro la mia città e la regione nella quale vivo da trent'anni. In un momento così difficile per Pistoia e per la Toscana come posso aderire ad un movimento che non pone tra i suoi obiettivi primari un impegno strenuo e mirato nei confronti della nostra terra?»

Simionato parla di «vera e propria epurazione» da parte dei vertici della Lega, culminata nella sospensione dell’eurodeputato Claudio Morganti. « Ho capito che quando un movimento ricorre alla delazione, alla calunnia ed alla repressione di ogni forma di critica, ha esaurito il proprio ciclo di vita, in un sistema democratico». Daniela Simionato continuerà il suo impegno civile e politico aderendo a Più Toscana e «si batterà con forza e determinazione per porre un argine alla gravissima crisi che sta devastando la nostra città».

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