Toscana
Assolto ispettore dei vigili urbani Non pretese soldi dai ristoratori
Era accusato di aver incassato mazzette per evitare problemi e cancellare verbali
PISTOIA. «Assolto perché il fatto non sussiste». Secondo il tribunale di Pistoia, presieduto nell’occasione da Luciano Costantini, il vigile urbano Maurizio Capecchi. 64 anni, non ha preso soldi da due ristoratori per evitargli controlli e multe.
La sentenza pone provvisoriamente (in attesa di un eventuale appello) la parola fine ad una vicenda che risale al periodo 2002-2005. Era stato in quegli anni, secondo la ricostruzione dell’accusa, che Capecchi (difeso dall’avvocato Andrea Mitresi, del foro di Pistoia), abusando delle sue funzioni di controllo annonario, avrebbe chiesto ripetutamente a un ristoratore, Pietro Saracino, 38 anni, e ad un altro imprenditore, mazzette da 3 a 500 euro per evitare problemi in sede di controlli e cancellare i verbali già emessi.
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