Il Tirreno

Pistoia

Distretto al collasso ma non ci sono soldi per il Caselli

di Beatrice Faragli
Distretto al collasso ma non ci sono soldi per il Caselli

Presidio sanitario senza ascensore e continue segnalazioni di disagi. L’Asl: «Il direttore generale incontrerà il sindaco»

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QUARRATA. «L’Asl paga diecimila euro al mese di affitto per una struttura (il distretto di via Marco Polo, ndr) che non ha nemmeno l’ascensore. Sarebbe stato meglio accendere un mutuo e sistemare il Caselli». A fare “i conti in tasca” all’ Usl3 di Pistoia, prima di mettere ai voti la mozione presentata lunedì sera dai consiglieri di maggioranza (Pd e Per Quarrata) proprio sul distretto quarratino, è stato il presidente del consiglio Giovanni Dalì.

L’azienda, che per ora non si espone sul futuro socio sanitario, raddrizza il tiro: «l’affitto – spiegano dall’Asl - ammonta a 65 mila euro all’anno». Quella di via Marco Polo è una struttura (privata) inaccessibile. L’ortopedia e la segreteria invalidi civili, al primo piano, sono raggiungibili soltanto attraverso due strette rampe di scale; fatica doppia per il terapista della riabilitazione, al secondo piano. In questo edificio le barriere architettoniche sono ancora una realtà.

«Il distretto– sottolinea il consigliere Fiorello Gori (Per Quarrata) – non ha i requisiti per soddisfare le esigenze di una città che supera i 25 mila abitanti». Ma la situazione, nonostante la struttura sia al collasso, resta immutata. La nuova Casa della salute, prevista nell’ex ospedale, di proprietà dell’Asl, avrebbe già dovuto essere inaugurata, tant’è che nel 2010 gli oltre 40 anziani ospitati in via Larga vennero trasferiti per lasciare spazio alla ristrutturazione dell’edificio. Ma ad oggi il Caselli non è altro che un edificio in stato di abbandono.

«Nei prossimi giorni – si legge nella nota stampa inviata ieri dall’Asl – il direttore generale Roberto Abati incontrerà il sindaco Marco Mazzanti per trovare soluzioni adeguate alle esigenze dei cittadini». La richiesta di incontro, era stata sollecitata lunedì sera dal consiglio comunale attraverso una mozione, votata all’unanimità, che impegnava sindaco e giunta a intraprendere i colloqui con i vertici Asl. Non è escluso che la sede individuata negli anni scorsi, ovvero l’ex ospedale Caselli, possa essere rimessa in discussione. Intanto ieri mattina Abati ha effettuato un sopralluogo nei presidi della Piana, compreso quello di via Marco Polo.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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