Il Tirreno

Pistoia

TRUFFA DELLE AUTO USATE

Si costituisce il presunto capo della banda

Si costituisce il presunto capo della banda

QUARRATA. Si è costituito sabato ed è stato rinchiuso nel carcere di Sollicciano quello che gli inquirenti ritengono la mente di un’organizzazione dedita alle truffe nella compravendita di auto usate....

1 MINUTI DI LETTURA





QUARRATA. Si è costituito sabato ed è stato rinchiuso nel carcere di Sollicciano quello che gli inquirenti ritengono la mente di un’organizzazione dedita alle truffe nella compravendita di auto usate. Si tratta di Giuseppe La Manna, 31 anni, residente a Quarrata e in passato domiciliato a Lucca. Raggiunto da un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip si era reso latitante ed era ricercato.

Presentandosi spontaneamente in carcere cerca di alleggerire la sua posizione. Per la pg della polizia stradale è lui il campo della gang che si fingeva intermediaria nella compravendita di auto e agiva in modo spregiudicato. Direttamente sul web oppure su riviste specializzate la banda individuava persone che avevano inserito annunci di vendita auto. A quel punto le contattava fissando un incontro e proponendo un pagamento immediato con assegno bancario. I venditori, spesso persone in difficoltà economica, accettavano e la compravendita. Ma gli assegni erano a vuoto. Le auto invece venivano rivendute con documenti spesso falsificati a concessionarie e privati.

Ai domiciliari gli altri tre componenti la gang: Franco Coppa, 36 anni e Pietro e Ottavio Morelli di 41 e 36.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini