Sicurezza
Lunghe file per votare, a Montecatini anche una nonna di 98 anni
Affluenza alta e voglia di partecipare hanno caratterizzato le primarie del centrosinistra per il candidato premier, anche a Pistoia. I due seggi più numerosi del comune capoluogo, quello allestito...
Affluenza alta e voglia di partecipare hanno caratterizzato le primarie del centrosinistra per il candidato premier, anche a Pistoia. I due seggi più numerosi del comune capoluogo, quello allestito all’auditorium di via Panconi e il gazebo sul Globo, hanno dovuto addirittura richiedere le schede elettorali. Qui alle 18 avevano votato rispettivamente 800 e 600 persone circa: dati che hanno smentito i timori legati all'obbligo di preregistrazione. Preregistrazione che ha comunque rallentato le operazioni di voto. «Il messaggio più volte ripetuto dell'importanza di iscriversi prima del 25 novembre – commentano al seggio dell’auditorium – non ha fatto molta presa tra gli elettori di centrosinistra».
Lunghe le file agli uffici elettorali presenti accanto ai seggi, anche se sono necessari alcuni distinguo. All'auditorium colpiva il numero di elettori in attesa della registrazione e quello, decisamente esiguo, presentatosi direttamente al seggio per votare. Invertiti invece i numeri al centro storico. Qui la maggioranza degli elettori era già provvista dei documenti necessari. Anche dall’altro lato del Serravalle si è registrata una grande partecipazione e, in alcuni casi, in Valdinievole le code hanno interessato anche coloro che si erano già registrati al voto. In quasi tutti i seggi le operazioni si sono prolungate ben oltre le 20, per la presenza di elettori in attesa di votare all’interno della sezione. Tra i casi curiosi quello di Montecatini, dove un consigliere del Pdl aveva polemizzato, già nei giorni scorsi, contro l’utilizzo del municipio (dove era stato allestito un seggio) per una consultazione di parte.
E nel pomeriggio lo stesso Gabbani si è presentato nella sezione per controllare che tutto fosse in regola. Nella stessa sezione si è avuta la partecipazione di quello che, probabilmente, è l’elettore più anziano in provincia: una signora di 98 anni che si è presentata per dare la propria preferenza. Curiosa l’organizzazione del voto a Marliana, dove per raggiungere tutte le piccole frazioni montane è stato allestito un seggio mobile su camper.
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