Il Tirreno

Pistoia

comunità montana in liquidazione

Ufficio modello dovrà chiudere

Ufficio modello dovrà chiudere

Il Suap ha volto mille pratiche a favore delle attività produttive

2 MINUTI DI LETTURA





MARCELLO. Mancano una manciata di giorni all'ammaina-bandiera della Comunità Montana. Alla fine di questo mese l'ente tanto discusso sarà definitivamente chiuso. È un bene, un male? Le opinioni divergono. È invece certo che le sue competenze passeranno alla Provincia, anch'essa verso lo scioglimento per entrare nella Città metropolitana insieme a Firenze e Prato. Grandi movimenti in atto. Ma il personale della comunità Montana come sarà collocato? Iniziamo dall'importante servizio dello sportello Suap (Sportello unico attività produttive), che attualmente è collocato nell'edificio della Comunità Montana e svolge la propria attività per i comuni di San Marcello, Cutigliano, Piteglio, Abetone, Sambuca e Marliana. Sappiamo che questo ufficio per le aziende riveste un'importanza molto rilevante. L'attività dell'ufficio consiste nel raccogliere i pareri di diversa competenza, per esempio di Usl, Vigili del fuoco, Arpat, Genio Civile, Provincia, Agenzia delle dogane, Regione Toscana, Comuni necessari per il perfezionamento di una pratica. Pareri che prima dovevano essere raccolti dai singoli interessati. Cosa accadrà? Lo abbiamo chiesto alla responsabile dell'ufficio, unica addetta a questo servizio e sommersa di carte. Ebe Libbra, chiamata Angela: «Ad oggi niente mi è stato comunicato, e pensare che da qui ci passa il mondo. Basta pensare che ad oggi questo ufficio ha svolto quasi mille pratiche, tutte per via telematica che è stato il modo attraverso il quale si è rivoluzionato il modo di operare non solo per la pubblica amministrazione, ma anche per gli utenti, siano essi aziende, tecnici, associazioni di categoria, commercialisti. Vorrei aggiungere che il Suap è partito per primo dal comune di San Marcello poi è stato associato a sei comuni. Inoltre dal marzo 2011 le pratiche devono essere presentate unicamente per via telematica e il cartaceo è diventato irricevibile. Il Suap della montagna è stato l'unico della provincia di Pistoia ad applicare immediatamente la norma».

Sauro Romagnani

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa