Gioco
Bagno di folla per Renzi al Dopolavoro Fs
Il sindaco di Firenze ha approfittato dell’ultimo giorno utile per incontrare i suoi sostenitori
PISTOIA. Mancava solo una first lady commossa con relativa prole al seguito a far da sfondo a Matteo Renzi (ieri mattina a Pistoia per una delle ultime tappe del suo tour), per assomigliare davvero al presidente americano.
Per lui un vero e proprio bagno di folla all’arrivo, a mezzogiorno, con il suo camper. L’ingresso pochi istanti dopo nella sede del Dopolavoro Ferroviario sulle note di una canzone dal titolo ‘’We are young’’, siamo giovani. Il candidato del Pd non tradisce nessuna ansia, anzi appare sorridente e rilassato, tanto da strappare risate all’uditorio festante più di una volta.
Nel suo discorso Renzi tocca alcune delle sue tematiche principali, rottamazione in primis. «Non è un fatto anagrafico – ha ribadito – si tratta di mandare a casa chi in questi vent’anni non ha svolto il suo compito, per restituire alla politica un’immagine credibile». Riconosce comunque dei meriti a Bersani, ringraziato per aver accettato una sfida leale. Renzi trova anche il modo di scherzarci sopra, commentando: «Ormai sembra diventata una sfida tra concessionari d’auto: macchine nuove dopo la rottamazione contro l’usato sicuro».
Poi l’invito a recarsi alle urne. «Chi non va a votare – spiega il sindaco di Firenze – non ha il diritto di lamentarsi. Io credo in questa vittoria molto più di quanto non lo facessi quando ho annunciato la mia candidatura. Qui però non si tratta di convincere gli indecisi, come alcuni ritengono, ma di offrire una valida alternativa ai delusi di ambo le parti. Sì, non lo nascondo: potrebbero scegliermi anche coloro che votarono la destra e sono rimasti insoddisfatti. Tuttavia io ho il dovere di rivolgermi agli elettori di un Pd che non ha portato a termine i propri obiettivi».
Bernardo Carradori
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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