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Via gazebo e bancarelle Direttiva-choc del ministero

Via gazebo e bancarelle Direttiva-choc del ministero

La normativa proibirebbe strutture in spazi pubblici con più di 70 anni

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Piazza del Popolo senza gazebo, piazza Mazzini a Pescia (o piazza Giusti a Monsummano) senza banchi del mercato. Una direttiva del ministero per i Beni culturali rischia di mettere in ginocchio turismo, pubblici esercizi e ambulanti. Il provvedimento metterà infatti sotto tutela tutte le piazze, le strade e gli spazi pubblici che hanno più di 70 anni.

A lanciare l’allarme sono l’Anva e la Fiepet (rispettivamente le associazioni degli ambulanti e dei pubblici esercizi e turismo, aderenti a Confesercenti), che puntano il dito sulla “direttiva decoro” firmata dal ministro per i Beni culturali, Lorenzo Ornaghi.

«Molti pubblici esercizi, anche a Montecatini, considerata l’esigua dimensione interna dei locali – si legge in una nota – detengono l’autorizzazione per operare all’esterno attraverso dehors, plateatici o gazebo legittimamente autorizzati con il pagamento, tra l’altro, di ingenti tasse all’amministrazione comunale».

Maurizio Innocenti, presidente provinciale della Confesercenti, nonché presidente nazionale dell’Anva, rincara la dose: «Sarebbe la fine del commercio su aree pubbliche, paradossalmente dovremmo andare tutti in un campo per stare al sicuro. Per i bar significherebbe smantellare i gazebo e per i mercati essere cacciati dai centri storici».

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