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incontro a montemagno

«Partecipazione per decidere insieme»

«Partecipazione per decidere insieme»

QUARRATA. Creare una commissione permanente per la partecipazione, suddividere la città in zone omogenee per problematiche e priorità, dar vita a un decentramento per avvicinare eletti ed elettori....

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QUARRATA. Creare una commissione permanente per la partecipazione, suddividere la città in zone omogenee per problematiche e priorità, dar vita a un decentramento per avvicinare eletti ed elettori. Sono solo alcune delle proposte emerse giovedì sera al circolo di Montemagno, durante il primo dei tre incontri tra la giunta Mazzanti e la cittadinanza, volti a individuare gli strumenti della partecipazione. Tante le possibilità emerse, ma un unico timore condiviso: che il percorso intrapreso non coincida, alla fine, con una reale partecipazione alle decisioni amministrative. «Quando si parla di partecipazione – ha detto Rossano Ciottoli, seduto in mezzo ad una quarantina di persone – non è solo per condividere ma anche per decidere: altrimenti si tratta soltanto di un lifting elettorale che interessa all’amministrazione ma non ai cittadini. Partecipare è decidere insieme, partendo anche da piccole cose». «Il pericolo – ha spiegato poi Franco Burchietti, di Montemagno – è che la parola partecipazione serva unicamente a cercare consensi».(b.f.)

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