Il Tirreno

Pistoia

Dai residenti sì alla Ztl «Ma prima i parcheggi»

di Tiziana Gori

Assemblea per costituire il comitato delle persone che vivono nelle zone interessate dall’ampliamento. «Servono più controlli da parte dei vigili»

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PISTOIA. «Stasera abbiamo gettato le basi per la rinascita del Comitato dei residenti del centro storico».Parole di Andrea Sabatini, già presidente del primo Comitato, e organizzatore dell’incontro in Galleria Vittorio Emanuele (dove si sono tenute anche le assemblee dei commercianti “ribelli”) che ieri sera ha visto la partecipazione di circa 50 residenti pronti a sostenere con lui le rivendicazioni di chi sulla Sala e dintorni vive e vorrebbe vivere meglio.

«La spinta - spiega Sabatini - è arrivata dalle decisioni del Comune sulla pedonalizzazione e la ztl: prima la chiusura totale, poi il rinvio della chiusura a primavera su pressione dei commercianti. E dagli stessi commercianti, che hanno alzato le barricate per far sentire le proprie ragioni. Ecco, noi vogliamo far sentire le nostre».

Saranno esposte in un documento da sottoporre all’attenzione del Comune, saranno confrontate in assemblee periodiche, sarà pubblicamente “gridato” il disagio attraverso iniziative di protesta sulla falsa riga di quelle dei commercianti («Se loro spengono le luci delle vetrine noi chiuderemo con le auto l’ingresso in piazza del Duomo»).

Il tutto con l’obiettivo di guadagnarsi una riqualificazione del centro che preveda i parcheggi prima della chiusura della ztl. E soprattutto controlli mirati contro la sosta selvaggia che alla sera costringe troppi residenti a parcheggiare a centinaia di metri di distanza dalla propria abitazione o a lasciare l’auto in divieto con la certezza di trovare al mattino il foglio rosa con annesso pagamento di 39 euro.

«Il sindaco Bertinelli - afferma Sabatini - è stato votato per le sue idee, che contemplano la chiusura del centro. Noi diciamo: non si parte dal tetto, prima i parcheggi e poi si chiude».

Dal 21 marzo entrerà in vigore la chiusura 0-24: «Se fossimo in Svizzera, dalle 20 in poi i residenti non avrebbero problemi a lasciare l’auto. Qui i problemi ci sono. Dalle 20 in poi chi viene in centro per passare la sera nei locali della Sala parcheggia anche negli stalli dei residenti. Se fossero garantiti controlli serrati e la certezza che chi vive in centro avrà il proprio posto auto garantito, diremmo anche no alla chiusura totale. Così non sembra ce ne siano le condizioni».

Stimolati da un argomento che provoca rabbia, si susseguono le testimonianze di residenti multati, costretti a spostare la propria auto dai vigili urbani, o frequentemente obbligati a parcheggiare a distanze che la sera farebbero a meno di percorrere, sapendo che quello stallo con le strisce gialle spetterebbe loro.

Un malcontento che cresce alla lettura della delibera comunale numero 291 del 15 ottobre, che definisce le aree Apu e la nuova ztl e prevede in via del Carmine, piazza del Carmine, via degli Armeni, piazza San Lorenzo “la massimizzazione” degli stalli di sosta a pagamento, con l’obbligo di pagare anche per i residenti nell’orario 8-20.

Tra i punti chiave della bozza di documento su cui i partecipanti all’incontro si sono trovati d’accordo, quindi, maggiori controlli alle soste negli orari serali e nuovi parcheggi prima dell’entrata in vigore della ztl 0-24. Nella consapevolezza che «un centro deserto non serve a nessuno».

Limitativo, si aggiunge, pedonalizzare via Pacini togliendo posti auto nelle Ripe del Sale e della Comunità e in via XXVII aprile. Da rivedere la pavimentazione del Globo.

E poi un appello ai commercianti: «Sarebbe auspicabile unirci, il degrado colpisce gli interessi di tutti».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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