Attenzione
«Carcere invivibile» La protesta dei penalisti
Astensione dalle udienze e striscione al tribunale monocratico «Subito le nuove norme su messa alla prova e detenzione domiciliare»
PISTOIA. Gli avvocati penalisti tornano a sollevare la questione dell’emergenza carceri. Lo hanno fatto anche a Pistoia, con uno striscione appeso nella sede del tribunale monocratico e con una conferenza stampa in cui hanno ribadito la situazione di invivibilità che caratterizza la casa circondariale pistoiese, come del resto la stragrande maggioranza delle carceri italiane. Gli avvocati penalisti si sono astenuti dalle udienze e, dove queste si sono comunque svolte (ad esempio se riguardavano persone agli arresti) è stato osservato un minuto di silenzio.
I detenuti nel carcere di Santa Caterina in Brana sono 151, mentre il massimo tollerabile sarebbe di 75. Di questi, 8 sono in semilibertà, 55 in attesa di giudizio, mentre 31 sono in attesa dell’esito dei ricorsi alle condanne.Solo 65 stanno scontando una condanna definitiva.
Secondo i penalisti, la sollecita approvazione del disegno di legge sulla messa alla prova e la detenzione domiciliare come modalità alternative di scontare la pena sarebbe estremamente utile per alleggerire una pressione ormai difficilmente sostenibile.
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