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Apre le porte ai visitatori l’ecovillaggio Ciricea

Apre le porte ai visitatori l’ecovillaggio Ciricea

PITEGLIO. Nelle colline sopra il paese di Piteccio, tra le intriganti vallate dell’Appennino tosco-emiliano lungo il percorso dell’antica ferrovia Porrettana, sorge a circa 450 metri sul livello del...

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PITEGLIO. Nelle colline sopra il paese di Piteccio, tra le intriganti vallate dell’Appennino tosco-emiliano lungo il percorso dell’antica ferrovia Porrettana, sorge a circa 450 metri sul livello del mare una comunità ecologico-sociale, “Ciricea”, da poco più di due anni. Un progetto che si propone di trovare nuove espressioni per la relazione dell’uomo con la natura e l’universo, attraverso un modello di vita comunitario che recupera territori marginali ed abbandonati, riduce i consumi con conseguente allentamento della dipendenza dal mercato, gestisce in modo autosufficiente l’alimentazione e la realizzazione di costruzioni, divulga un approccio olistico a difesa dell’ambiente e del benessere psico-sociale della persona. L’iniziativa nasce dall’unione di cinque persone nel luglio 2010, ideatori dell’ecovillaggio pistoiese e soci della Rive (Rete italiana villaggi ecologici) che gli ha permesso di mettere in rete il loro impegno e le loro conoscenze. Domenica 25 Ciricea apre le sue porte a tutti dalle ore 17 in via Ciricea e Giuliani 7, con esposizione dell’artigianato locale. Chi interessato, potrà sperimentare tecniche di meditazione rigenerante nel vecchio fienile, oppure consultare l’antico libro oracolo di Damanhur o gustare una tisana davanti al fuoco conviviale nell’aia se le condizioni meteorologiche lo permetteranno. Seguirà una cena a buffet di prodotti locali biologici, con olio del frantoio “Boschi di San Felice”, pane cotto a legna, crostate e dolcezze varie dell’ecovillaggio, antipasto di humus, polenta con sugo di cinghiale nostrano, vino rosso eco-compatibile ed acqua della fonte. Si ringraziano le Aziende agricole “Redole” di Pontepetri e “Floriddia” di Pisa. Quale contributo alle spese, sono richieste 20 euro per gli adulti e 10 euro per bambini sotto i 12 anni d’età. Tra i promotori della giornata, la pr pistoiese Manuela Braccini. (l.s.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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