Attenzione
Primarie, Innocenti (Udc) non può votare
Respinto l’esponente d’opposizione, anche se privo di tessera. Preregistrazione finora a rilento
QUARRATA. Tra preregistrazioni mancate e sottoscrizioni di appelli ancora da firmare, anche Quarrata domenica rischia di ritrovarsi con i seggi delle primarie di centrosinistra intasati.
Pd e Sel, uniti nell’ intento, sollecitano dunque gli elettori a iscriversi all’albo prima del 25 novembre, negli uffici elettorali (fissi e itineranti) attivati sul territorio. E se da una parte il numero di elettori del centrosinistra che ha già sbrigato le pratiche di registrazione resta basso, dall’altra c’è chi prova a iscriversi ma viene bloccato. È il caso del consigliere Udc Giorgio Innocenti, che domenica mattina, di passaggio al circolo Mcl di Valenzatico per un caffè, ha colto la palla al balzo e si è avvicinato all’ufficio elettorale, quella mattina organizzato proprio a Valenzatico. «Sono capitato lì per caso – racconta – e ho approfittato dell'occasione per registrarmi e per votare Renzi alle primarie, ma dal banchino mi hanno detto “non puoi te, il regolamento lo vieta”. Io sono del gruppo d’opposizione ma non ho tessere di partito. Comunque Renzi – commenta Innocenti – è difficile che vinca se fanno così».
Sempre domenica mattina anche l’esponente del centrodestra di Montemurlo, Aurelio Biscotti, ha tentato l’iscrizione ed è stato respinto. Anche lui voleva votare Renzi.
Per uno che ci prova e viene respinto (il regolamento non ammette al voto chi svolge attività politica in contrasto con la coalizione di centrosinistra), a Quarrata ce ne sono altri 400 (la fascia dai 18 ai 35 anni è praticamente assente) che negli scorsi giorni si sono registrati.
I numeri somo considerati ancora bassi. Basti pensare che alle primarie del 2009 votarono in 1.277. Riccardo Musumeci di Sel e Arianna Benigni, segretaria comunale del Pd, insieme al consigliere Pd Tommaso Scarnato e a Massimo Sardi, ricordano con forza l’importanza di arrivare al 25 con il certificato di elettore del centrosinistra già in tasca. Al di là di “renziani” e “bersaniani”, due anime che pare spacchino esattamente a metà il Pd quarratino, l’appello di Benigni e Musumeci, è concentrato sulle procedure. Per votare il 25 novembre (e in caso di ballottaggio anche il 2 dicembre) occorre registrarsi presso gli uffici elettorali, ottenendo così (dopo aver firmato la carta di intenti e l’ iscrizione all’albo, e aver versato il contributo di 2 euro, muniti di carta di identità e di tessera elettorale) il certificato da presentare al seggio domenica.
L’operazione può esser svolta direttamente nel giorno delle primarie, ma il rischio è che si creino file troppo lunghe. «Queste primarie – sottolinea Benigni – sono di tutto il centrosinistra, e la preregistrazione è un atto che riguarda tutti». (b.f.)
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