Gioco
Nomadi accanto al casello A11 Pistoia Futura: si spende troppo
Secondo il capogruppo Alessio Bartolomei sarebbe stato più conveniente espropriare l’area Criticata anche la soluzione per la strada di accesso al campo. Ieri partita la richiesta alla Regione
PISTOIA. Il Comune ha inviato ieri in Regione la proposta per la realizzazione del nuovo campo nomadi accanto al casello della A11, che parteciperà al bando per l’assegnazione dei finanziamenti (ci sono 13 milioni in ballo). L’ipotesi è quella di spostare il campo cosiddetto del Brusigliano dalla sua collocazione attuale e spostarlo alcune centinaia di metri più a est, a ridosso della rampa di ingresso in autostrada, in un terreno che fa parte degli ex vivai Sciatti e che per il resto confina con il Cespevi.
I nomadi non potevano rimanere dov’erano, sia per le condizioni estremamente precarie del campo, sia perché nella zona è prevista la creazione di una cassa di espansione destinata a frenare le piene del Brusigliano, nell’ambito dei lavori per il nuovo ospedale. Il campo sarà costituito da 16 alloggi che i nomadi costruiranno da soli, con la guida dei tecnici comunali e della Fondazione Michelucci. Ieri in consiglio comunale il sindaco Bertinelli ha descritto l’operazione, aggiungendo di poter disporre già di finanziamenti per 411.000 euro.
Sul progetto si è pronunciato ieri il gruppo Pistoia Futura. Secondo il capogruppo Alessio Bartolomei il sito scelto è il migliore possibile, anche se non si tratta di una novità (fu valutato dalla precedente giunta ). Bartolomei ha però criticato l’alto prezzo (a suo dire) pagato al privato proprietario: 450.000 euro, vale a dire 22,1 euro al metro quadro, per un terreno al momento senza accessi e per il 70% coperto dal vincolo autostradale (impossibile costruirvi alcunché). «Si spendeva meno ad espropriare il terreno». Non solo: è l’intera operazione a risultare, secondo Bartolomei, un salasso: secondo i calcoli del consigliere per allestire il campo ci vorranno 650.000 euro, ai quali bisognerà aggiungere gli 850.000 necessari per bonificare l’area dell’attuale campo nomadi. «Ci vorranno quasi due milioni – commenta Bartolomei – e la Regione potrà darcene al massimo 400.000. Non era meglio, a questo punto, eliminare il campo nomadi e sperimentare un’integrazione reale di questi nomadi, che sono in realtà da anni cittadini pistoiesi, all’interno della città?».
C’è poi un altro grande neo, secondo Pistoia Futura, nel progetto del Comune: la viabilità. «Il Comune –spiega Bartolomei – vuole utilizzare per l’accesso al nuovo campo una strada che, attraverso la proprietà Cespevi, sbocca vicino ai parcheggi del nuovo ospedale. Una situazione che potrebbe rivelarsi a rischio per i proprietari delle auto. Meglio, allora, prevedere l’accesso da Pontelungo, utilizzando la strda già prevista nel progetto dell’ospedale, che dovrebbe solo essere allungata un pò, passando sull’argine del Brusigliano. In questo modo gli accessi rimarrebbero separati e non ci sarebbero problemi di convivenza».
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