Il dolore
Prof in rivolta, stop alle gite e alle ore in più
Contro il governo “sciopero bianco” in tutte le scuole. Il 24 in migliaia andranno a Roma per la manifestazione
PISTOIA. Sospese le gite scolastiche, i viaggi di istruzioni, i laboratori pomeridiani, le funzioni di coordinamento, le ore eccedenti, le sostituzioni dei colleghi. Insomma tutto ciò che sfora dalle quaranta ore di orario settimanale previste dal contratto. Questa è solo una delle forme di protesta attuate dagli insegnanti delle scuole pistoiesi, sul piede di guerra insieme ai loro colleghi di tutta Italia contro i tagli, il blocco degli scatti d’anzianità, l’innalzamento delle lezioni da 18 a 24 ore per gli insegnanti del primo e secondo grado e un’altra serie di misure, prese o annunciate, dal ministero. Martedì scorso si è svolta un’affollata assemblea, a cui hanno preso parte circa 1400 persone, insegnanti e personale non docente delle scuole. Oltre a confermare la sorta di “sciopero bianco”, in questa fase la forma di protesta più diffusa a livello nazionale, i prof hanno deciso la massiccia adesione allo sciopero della scuola organizzato per il 24 novembre, che culminerà con una grande manifestazione in piazza del Popolo a Roma. Per una volta, i sindacati sono uniti: lo sciopero è stato promosso da Cgil, Cisl, Uil,Snals e Gida.
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