Il Tirreno

Pistoia

Parte il progetto “partecipazione”

Parte il progetto “partecipazione”

Tre incontri con i cittadini per ascoltare e condividere idee e progetti

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QUARRATA. Tre incontri pubblici per definire gli strumenti e i metodi partecipativi attraverso le proposte dei cittadini e delle associazioni del territorio. Ma stavolta, assicura l’assessore Stefano Lomi, il progetto sarà a costo zero. Nessun affidamento ad agenzie esterne esperte in materia, pagate con i soldi erogati dalla Regione, com’è successo in passato.

Il Comune di Quarrata, con l’iniziativa “Idee in comune” ufficializzata ieri mattina, inaugura un percorso “autogestito” – «faremo con le nostre sole forze interne» dice Lomi – che porterà alla stesura di un nuovo regolamento sulla partecipazione. Il primo appuntamento tra la giunta di Marco Mazzanti e la cittadinanza è fissato per giovedì 22 novembre, ore 21, al circolo Acli di Montemagno. Seguiranno gli incontri di martedì 27 novembre, sempre alle 21, al circolo Arci Parco verde, agli Olmi, e di lunedì 3 dicembre alla Civetta di via Corrado da Montemagno.

«Dopo ripetuti solleciti per iniziare dei percorsi partecipativi nel nostro Comune, per la prima volta – commenta Daniele Manetti, “unico superstite” dell’ormai naufragata commissione per la partecipazione istituita nel 2010 – si parla di un ciclo di incontri per ascoltare e condividere idee e progetti. Di solito l’amministrazione quarratina, come quasi tutte la altre amministrazioni italiane, si presentava davanti ai cittadini con “pacchetti” già pronti e confezionati . Alle persone dico di non lasciarsi sfuggire questa occasione: iniziamo a proporre, durante le tre assemblee,in modo ordinato e completo, le nostre idee».

L’iniziativa “Idee in comune” è impostata sull’ascolto: la giunta prenderà nota delle richieste cittadine sulla partecipazione. Ognuno potrà avanzare la propria idea di condivisione, proponendo ad esempio, solo per citare alcune volontà più volte ribadite nel corso di questi mesi, assemblee calendarizzate nelle frazioni, incontri pubblici sullo stato di avanzamento delle opere, oppure confronti istituzionalizzati sul bilancio, sulle priorità di spesa, sulla trasparenza nei rapporti con il Cis e su tutti gli altri temi di interesse collettivo.

«Cerchiamo proposte operative. Quali metodi di rappresentanza, quali percorsi attivare? – spiega Lomi – Dopo i tre incontri, faremo una sintesi da mandare in Regione (il regolamento comunale sulla partecipazione decadrà il prossimo 31 dicembre, con l’abrogazione della legge regionale) e, soprattutto, da utilizzare come punto di partenza per il nostro percorso partecipativo».

«Un’occasione, questa, per dar voce alle idee della cittadinanza» commenta infine il sindaco Marco Mazzanti.(b.f.)

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