Finanza
Scuola, studenti e Cobas in piazza
Contro i tagli, presidio in piazza del Duomo e corteo fino al Provveditorato
PISTOIA. Tenendo conto della situazione di emergenza provocata dai nubifragi nelle province di Masa Carrara e Grosseto, la Cgil ha cancellato le manifestazioni provinciali previste per oggi, giornata di lotta a livello europeo contro le politiche restrittive dei governi e per il rilancio della crescita. In particolare, nelle province costiere non ci saranno né sciopero né manifestazioni. A Pistoia e Arezzo, invece, lo sciopero è stato confermato ma la manifestazione si svolgerà a Firenze. Insieme alla Cgil, però, anche altri sindacati avevano annunciato l’idea di scendere in piazza. In particolare i Cobas della scuola, che confermano la manifestazione in programma per oggi in città e definiscono «ridicole» le motivazioni della Cgil addotte per cancellare la manifestazione locale.
«No al massacro sociale – Monti vattene» e «No alla distruzione della scuola pubblica» saranno le parole d’ordine della manifestazione-presidio che si svolgerà stamani dalle 9,30 in piazza del Duomo, davanti alla prefettura. L’obiettivo è chiaramente quello di protestare contro i tagli, annunciati dal governo Monti, alla scuola pubblica e in particolare agli insegnanti.
Docenti e personale Ata aderente ai Cobas non saranno i soli, stamani, a scioperare e a protestare. Anche gli studenti della Federazione degli studenti di Pistoia, con l’adesione dei Giovani comunisti, del coordinamento precari e del coordinamento per la scuola pubblica, hanno annunciato una manifestazione contro i tagli alla scuola. Il concentramento del corteo sarà alle 9-9,30 in piazza San Francesco. Da lì gli studenti raggiungeranno piazza del Duomo e il presidio dei Cobas. Quindi il corteo si recherà fin sotto le finestre del Provveditorato, in via Mabellini, dove è in programma un sit in al quale aderisce anche la Flc Cgil.
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