Presunto falso alla Copit, oggi la sentenza
Tra gli imputati l’ex presidente, sul cui operato l’opposizione in consiglio comunale aveva presentato denuncia
PISTOIA. E’ il giorno della sentenza per l’ex presidente del Copit Luciano Del Santo, sul banco degli imputati del tribunale di Pistoia per falsità materiale in atto pubblico. Assieme a lui, con la stessa accusa, davanti al giudice monocratico Elena Mele ci sarà oggi anche l’ex capo dei commessi comunali Giovanni Lucarelli, 65 anni, oggi in pensione.Per l’udienza di oggi sono previste la requisitoria del pm e le arringhe dei difensori Andrea Niccolai e Cecilia Turco, nonché, salvo imprevisti, il verdetto. Le indagini nei confronti dei due imputati erano scattate nel luglio 2009, in seguito alle pubbliche denunce da parte dell'opposizione in consiglio comunale. Oggetto dell'inchiesta aperta dalla procura, la nomina di Luciano Del Santo (67enne fiorentino, originario di Sarzana e pistoiese d'adozione) alla presidenza dell'azienda di trasporti. Il caso era scoppiato quando alcuni consiglieri comunali di opposizione avevano rivelato che l'autocandidatura di Del Santo, depositata il 10 aprile precedente (come prevedeva il regolamento approvato nel gennaio 2008 dal consiglio comunale) non avrebbe contenuto inizialmente la disponibilità ad essere nominato alla guida del Copit, ma solo quella ad essere confermato alla presidenza della Farcom.
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