Il Tirreno

Pistoia

mancato accesso agli atti

Il regolamento verrà cambiato

Dopo la sentenza del Tar l’amministrazione comunale corre ai ripari

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QUARRATA. «La vicenda del mancato accesso agli atti si chiude qui, con la sentenza del Tar arrivata ad ottobre. Non c’è alcun motivo per ricorrere in appello. L’amministrazione dovrà adeguare il vecchio regolamento comunale che disciplina la materia, ritenuto illegittimo dal tribunale amministrativo regionale, alle vigenti leggi».

Il sindaco Marco Mazzanti commenta così il pronunciamento del Tar, depositato il 31 ottobre scorso, sul ricorso proposto contro il Comune da un ex addetto al trasporto scolastico che, nel marzo 2012, a seguito di «segnalazioni pervenute all’amministrazione che lamentavano un comportamento non consono da parte del dipendente», si legge nella sentenza, è stato trasferito a Pistoia. Per far chiarezza sulla vicenda, il ricorrente ha chiesto di avere accesso agli atti citai, causa dell’allontanamento dal servizio quarratino, ma gli uffici comunali hanno respinto l’istanza. Così, di fronte all’impossibilità di conoscere i motivi del trasferimento, l’ex dipendente in servizio a Quarrata, si è rivolto al Tar che, giudicando illegittima la parte del regolamento comunale menzionata a sostegno della negazione degli atti, ha condannato il Comune al pagamento delle spese giudiziarie e all’annullamento del diniego espresso in precedenza.

«L’interpretazione data dal dipendente comunale che si è occupato della vicenda – spiega infine il sindaco Mazzanti – è stata elaborata evidentemente su un regolamento vecchio e, quindi, da adeguare alla legge».(b.f.)

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