Finanza
Via Mameli, una strada dimenticata
Protestano i residenti: «Pericolo il tratto di cento metri messo a doppio senso dal Comune»
PISTOIA. Continuano le segnalazioni dei lettori sui problemi della viabilità e della manutenzione delle strade. Le famgilie Nerozzi e Alfieri scrivono:
«Dopo anni di colloqui, incontri e “avete ragione, ma…” torniamo a rendere pubblico il degrado che abbiamo in via Mameli, specialmente nel tratto nord (via S.Biagio-via Vergiolesi). Abbiamo chiesto tante volte alla circoscrizione, al Comune, alla polizia municipale, a tutti quelli che regolano la circolazione di mettere in sicurezza la viabilità della strada ed in tanti anni non abbiamo ottenuto niente; ci rispondono che abbiamo ragione ma non ci sono soldi, ma non capiamo: soldi per cosa? Non pensiamo che per esaudire la nostra richiesta più importante e cioè mettere 100 metri di strada a senso unico (dall’incrocio di via Mameli con via Beato Angelico fino all’incrocio con via Vergiolesi), che dal momento del cambio del traffico sono a doppio senso, occorrano molti soldi. Questi 100 metri non si capisce a cosa servono, senz’altro ad essere molto pericolosi, in quanto la maggior parte degli automobilisti che transita sulla strada crede che via Mameli sia tutta a senso unico e per questo viene percorsa ad una velocità non consentita in un centro abitato.
«Inoltre, tutti viaggiano nel centro della carreggiata rendendo difficile addirittura l’attraversamento della strada, soprattutto da quando l’autobus numero 5 percorre la strada da San Biagio a via Mazzini. Parlando con persone del Comune ci è stato detto che non possono fare nulla e noi ci chiediamo cosa devono fare di difficile, girare un cartello? Tutto quello che c’è da fare è girare un cartello e rendere tutta via Mameli percorribile a senso unico verso via Mazzini; le strade limitrofe sono già predisposte per accogliere un cambiamento in tal senso e per arrivare in via Mameli senza cambiare altro. Ci hanno anche detto che la strada non è troppo trafficata, ma chi lo può affermare? Forse solo chi non passa da qui e non ci abita perché negli orari 7,30-9, 12-14, 17-22 il traffico non si può dire caotico ma è comunque sostenuto. Ci chiediamo quindi perché strade più piccole e meno transitate siano già state messe in sicurezza, con i loro bei sensi unici (via Toscanini e via Sansoni) mentre la nostra non è ancora stata considerata. C’è poi la questione sollevata anch’essa in diversi momenti dei marciapiedi, che sono rovinati e pericolosi».
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