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Piscina fantasma a Vignole, il Comune scarica l’Uisp

Piscina fantasma a Vignole, il Comune scarica l’Uisp

Risolto per gravi inadempienze il contratto per la costruzione e la gestione dell’impianto

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QUARRATA. L’atteso passo sulla mai sorta piscina di Vignole alla fine, è stato fatto. Di fronte a un cantiere fermo da mesi, a soldi pubblici già spesi per un’opera fantasma e a colloqui sempre più serrati con gli avvocati di fiducia, il sindaco Marco Mazzanti annuncia la risoluzione del contratto che lega il Comune di Quarrata alla Uisp. Il comitato fiorentino dell’unione sportiva, secondo quanto stabilito nella convenzione del 2007, avrebbe dovuto realizzare il progetto e gestire l’impianto natatorio per i prossimi 25 anni, ma la giunta, lunedì mattina, ha deciso di metterlo fuori dai giochi a causa delle gravi inadempienze contrattuali finora riscontrate sia nell’esecuzione dei pochi lavori fatti, sia nelle mutate condizioni finanziarie di Uisp.

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