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Pistoia

La Breda perde ancora «Ma stiamo migliorando»

PISTOIA. AnsaldoBreda ha chiuso il terzo trimestre dell’anno con un utile negativo di 3 milioni di euro, risultato inferiore alle aspettative. Lo rivela la nota predisposta da Finmeccanica a commento dei risultati economici a settembre 2012. Inoltre «tale andamento – prosegue la nota – è dovuto in particolare al persistere di problematiche su attività del comparto “service” (attività come il riammodernamento delle carrozze, ad esempio) e anche a difficoltà nel perseguimento degli obiettivi attesi nel piano di riassetto avviato dal management di AnsaldoBreda a causa di criticità nell’area produttiva che potrebbero avere ricadute sui piani di consegna di taluni programmi». Insomma, qualcosa di non molto diverso dai segnali di preoccupazione lanciati nei giorni scorsi dai sindacati. Anche l’ad di AnsaldoBreda Maurizio Manfellotto ha ammesso (parlando con il Sole 24 Ore) che i problemi esistono ancora, anche se l’azienda sta migliorando la sua performance, ad esempio aumentando di molto la velocità di consegna di commesse come quelle dei treni Ic2-Ic4 per le ferrovie danesi e dei treni ad alta velocità V250 per l’Olanda e il Belgio.
La Breda perde ancora «Ma stiamo migliorando»

Nei conti utile a meno 3 milioni e restano «criticità nell’area produttiva» Ma la rapidità nelle consegne delle commesse più importanti è aumentata

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PISTOIA. AnsaldoBreda ha chiuso il terzo trimestre dell’anno con un utile negativo di 3 milioni di euro, risultato inferiore alle aspettative.

Lo rivela la nota predisposta da Finmeccanica a commento dei risultati economici a settembre 2012.

Inoltre «tale andamento – prosegue la nota – è dovuto in particolare al persistere di problematiche su attività del comparto “service” (attività come il riammodernamento delle carrozze, ad esempio) e anche a difficoltà nel perseguimento degli obiettivi attesi nel piano di riassetto avviato dal management di AnsaldoBreda a causa di criticità nell’area produttiva che potrebbero avere ricadute sui piani di consegna di taluni programmi».

Insomma, qualcosa di non molto diverso dai segnali di preoccupazione lanciati nei giorni scorsi dai sindacati. Anche l’ad di AnsaldoBreda Maurizio Manfellotto ha ammesso (parlando con il Sole 24 Ore) che i problemi esistono ancora, anche se l’azienda sta migliorando la sua performance, ad esempio aumentando di molto la velocità di consegna di commesse come quelle dei treni Ic2-Ic4 per le ferrovie danesi e dei treni ad alta velocità V250 per l’Olanda e il Belgio.

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