Italia
Vendola su AnsaldoBreda «Manca una politica industriale»
Primarie del centrosinistra, il leader di Sel a Pistoia ha risposto alle domande di giornalisti e semplici cittadini
PISTOIA. Ha ascoltato una raffica di domande rivoltegli da giornalisti e semplici cittadini, poi ha risposto a tutti i quesiti, nel corso di una conferenza stampa in pubblico seguita da oltre un centinaio di sostenitori. Veloce passaggio per Pistoia di Nichi Vendola, il leader Sel candidato alle primarie del centrosinistra del 25 novembre.
Sotto le tende di un locale in piazza Giovanni XXIII, davanti al vecchio ingresso dell’ospedale del Ceppo, Vendola ha risposto a domande sulla riforma delle province, sulla situazione di AnsaldoBreda, sulla scuola, sul femminicidio, sui tagli alle ferrovie. Non sono ovviamente mancate le critiche al governo Monti (la riforma delle province è stata definita «un fritto misto» dalle incerte prospettive di risparmio ma sicuramente capace di «moltiplicare in futuro disfide di Barletta») ma anche alla politica della sinistra degli ultimi anni («la sinistra si è dimenticata che le fabbriche più importanti sono le scuole»). Vendola ha criticato anche la mancanza di una vera politica industriale, sia di questo che dei precedenti governi, particolarmente evidente nel caso di AnsaldoBreda che non viene difesa come dovrebbe.
Rispondendo alle domande dei giornalisti prima dell’iniziativa elettorale, Vendola ha poi definito «incredibili» le parole del vicepresidente del Senato Schifani che ha auspicato una nuova legge elettorale per contrastare la crescita del movimento 5 Stelle. Infine ha plaudito alle intenzioni del neoeletto presidente Usa Obama di elevare la tassazione sui redditi più alti.
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