Il dolore
«Irresponsabile» L’Rsu se la prende con Bartolomei
PISTOIA. «Leggiamo di un’azienda trasformata in carrozzone, dove non si lavora, non c’è più tecnologia, si stipulano contratti capestro. Ci chiediamo di quale azienda si parli e soprattutto, chi è...
PISTOIA. «Leggiamo di un’azienda trasformata in carrozzone, dove non si lavora, non c’è più tecnologia, si stipulano contratti capestro. Ci chiediamo di quale azienda si parli e soprattutto, chi è che ne parla? Riteniamo che questo modo di intervenire sulle sorti di un’aziendache occupa 1.200 persone a Pistoia sia quantomeno poco responsabile».
L’attacco è firmato dalla Rsu di AnsaldoBreda ed è diretto contro le dichiarazioni rilasciate nell’ultimo consiglio comunale da Alessio Bartolomei, capogruppo di Pistoia Futura. In quell’occasione fu lui a descrivere l’attuale situazione di Ansaldobreda come quella di un «carrozzone con centinaia di persone che da anni, non per loro responsabilità, non lavorano». Bartolomei aveva poremesso che la Breda è vitale per la città e che l’azienda va salvata, ma non nelle condizioni in cui è oggi. Il dibattito era stato suscitato da una preoccupata comunicazione del consigliere Enrico Baldi (Pd)sulla situazione dell’azienda.
La Rsu riconosce che le difficoltà ci sono, ma «è altrettanto vero che stiamo tutti insieme lavorando per riportarla (l’azienda, ndr) ad essere leader nella produzione e nei nuovi progetti, tra questi l’Etr 1000».
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