Il Tirreno

Pistoia

«Più controlli e sanzioni ai tir»

«Più controlli e sanzioni ai tir»

Incrocio pericoloso a Ferruccia: i residenti chiedono altri interventi al Comune

2 MINUTI DI LETTURA





FERRUCCIA. Da mesi un gruppo di residenti nella frazione di Ferruccia segnala il puntuale verificarsi di difficoltà legate al transito dei mezzi pesanti nell'area situata all'incrocio tra via Branaccia, via Carbolinga e via Castel del fabbro. I disagi, come rilevano alcuni cittadini ed il capogruppo in consiglio comunale di Rifondazione comunista-Federazione della sinistra Carlo Papi, sono legati alle ridotte dimensioni della sede stradale e alle conseguenti difficoltà per i mezzi con rimorchio e autoarticolati nel riuscire a compiere le manovre per accedere a via di Carbolinga.

Spesso i conducenti dei mezzi pesanti decidono di proseguire verso il tratto finale di via Branaccia, contravvenendo al divieto di accesso, per raggiungere via Carlo Levi e la strada provinciale Sp6.

Ad aprile Papi aveva presentato un'interrogazione in consiglio comunale, chiedendo la realizzazione di uno svincolo in un'area adiacente all'incrocio, precedentemente acquisita dall'amministrazione per la realizzazione di un parcheggio pubblico.

L' assessore ai Lavori pubblici Alberto Ciampi, rispondendo all'interrogazione, fece presente che l'intervento sarebbe stato possibile con una spesa pari a circa 15mila euro. Lo scorso giugno, poi, oltre 100 cittadini hanno presentato un esposto per richiedere un intervento per limitare i rischi legati alla velocità eccessiva con cui gli autoveicoli ed i motoveicoli percorrono via Branaccia e via Carbolinga senza però, in questo caso, come segnala Papi, ottenere risposte.

Da qualche giorno sono stati effettuati, all'incrocio, alcuni lavori che comprendono un piccolo allargamento della sede stradale in prossimità della curva ed uno spartitraffico che segnala, in maniera inequivocabile, il divieto d'accesso nell'ultimo tratto di via Branaccia per i mezzi che dalla stessa via si dirigono verso la strada Provinciale Sp6.

I residenti della zona chiedono misure ulteriori e maggiori controlli e sanzioni per i conducenti di quei mezzi che, come sottolinea Luciano Marzi, artigiano tessile «continuano ad infrangere il divieto d'accesso, nonostante la segnaletica stradale risulti evidente». I cittadini sottolineano la potenziale pericolosità della situazione in un'area in cui sono presenti attività artigianali, abitazioni private ed aree pubbliche frequentate come il bocciodromo.

L'assessore Ciampi fa sapere che l'amministrazione condivide la necessità di un intervento come quello proposto nell'interrogazione di Papi, per il quale è già stato effettuato uno studio, ma che, ad oggi, il Comune non dispone delle risorse necessarie per realizzarlo. L'intervento potrebbe, per questo, essere effettuato nel 2013.

Per quanto riguarda i problemi legati alla velocità, invece, Ciampi segnala alcune misure già predisposte: è di questi giorni l'abbassamento del limite di velocità a 40 km/h in via Branaccia, mentre è prevista, in alcuni tratti della via, l'installazione di dossi per moderare la velocità.

Tommaso Artioli

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web