Il Tirreno

Pistoia

«Indispensabile la cabina di regia»

di Sergio Giusti
«Indispensabile la cabina di regia»

Intervento di Segio Giusti, direttore della Cna provinciale

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di Sergio Giusti

Avrei potuto scrivere io l’intervento sul turismo pubblicato da Il Tirreno martedì e inviato da Riccardo Bruzzani, direttore della Confesercenti: ne condivido i toni e i contenuti.

Allo stesso modo ho apprezzato la salutare sferzata di Marco Innocenti che ha dato origine a quello che spero si sviluppi come un dibattito necessario a porre al centro dell’attenzione l’inattività complessiva degli attori istituzionali ed economici del nostro territorio pistoiese.

Ciò premesso vorrei soffermarmi su un aspetto che ritengo di aver colto nel ragionamento di Bruzzani che mi convince particolarmente.

I problemi che la società, i lavoratori, le imprese stanno vivendo sono in gran parte conseguenza di cause la cui ricerca potrebbe portarci in giro per l’ Europa e per il mondo, senza conseguenze utili alla vita dei cittadini e dell’economia che arranca.

Viceversa possiamo, più utilmente occuparci dei nostri problemi locali per rendere il sistema economico maggiormente competitivo, i servizi più efficienti per le imprese e i cittadini, vivace l’azione di promozione delle nostre città.

Potrà sembrare un’espressione forte, ma sono convinto che per dare una svolta ai sonnolenti “attori locali” serva, come dice Bruzzani, “una visione” in grado di vincere il conservatorismo e le divisioni che quasi sempre dipendono dalla mancanza di una ragione forte di stare assieme, dalla capacità di interpretare i bisogni delle imprese.

Questa ragione dovrebbe essere il bene comune, assieme a quello delle categorie rappresentate e il percorso quello delle cose da fare.

Avendo presente una “mission” della città, a maggior ragione necessaria nel momento in cui, finalmente, abbiamo l’occasione di confluire nel progetto di Città Metropolitana e quindi in un contesto che avrà rinnovate ambizioni e responsabilità, certamente nuove opportunità.

Con il coraggio “a due mani”, sfidando le ire della Camera di Commercio, ripropongo l’esigenza di una cabina di regia, necessariamente coordinata dalla politica, come luogo di compensazione degli interessi particolari con quello generale, per sviluppare le soluzioni che finalmente possono rendere attrattivo il nostro territorio dal punto di vista turistico, ma necessarie anche a conservare le tradizioni manifatturiere e svilupparne delle nuove nei settori, come più volte abbiamo detto. Ad esempio, nel campo della green economy.

Ugualmente ci dovrà essere un giorno in cui si parla dei servizi che mancano a supporto dell’innovazione e, perché no?, anche del ruolo di Uniser come strumento funzionale alle ambizioni del territorio. Oppure no?

Senza voler esagerare nel contributo piccolo che ho inteso offrire ad una discussione che spero si alimenti, sono assolutamente d’accordo che sarebbe doveroso, come ha scritto Marco Innocenti, come minimo, dotare la città di un preciso programma iniziative in grado di rendere interessante vivere e visitare per tutto l’anno Pistoia, la Valdinievole, la nostra Montagna.

Potremmo, per questo, coinvolgere gli emarginati e silenti rappresentanti della cultura ed utilizzare un poco delle risorse risparmiate da Miss Italia.

(Sergio Giusti è direttore della Cna provinciale)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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