Il dolore
«Consigli flop, non è colpa del Pdl»
Baldi accusa la maggioranza di disinteressarsi alla montagna
MARCELLO. «Senza l’apporto delle minoranze, niente più che una chiacchierata fra amici». Il consigliere Gian Luca Baldi, a nome del gruppo consiliare Pdl della Provincia di Pistoia, apre una nota polemica in merito ai due consigli provinciali aperti tenuti nel mese di ottobre sulla montagna pistoiese. «Le nostre sono valutazioni oggettive – spiega Baldi – dati alla mano, entrambi i consigli hanno avuto minima partecipazione di pubblico e consiglieri provinciali. Nella seduta del 27 ottobre a Cutigliano, l’apporto delle minoranze è stato determinante ai fini della validità. Di 14 consiglieri presenti su 25 totali, 7 erano di minoranza, senza considerare che fra quelli di maggioranza vi era il presidente del consiglio Calistri». «Questi consigli aperti – prosegue – si sono tenuti su proposta e grazie alla partecipazione delle opposizioni, sintomo del disinteresse nei confronti della montagna mostrato da questa amministrazione provinciale. Senza le minoranze l’ultima seduta sarebbe stata niente più che una chiacchierata fra amici». Il 3° ed ultimo consiglio aperto alla montagna è fissato per il 17 novembre. «Il nostro gruppo sta preparando le proprie proposte e valutazioni - conclude Baldi – anche se, visto l’andamento dei consigli precedenti, dubito che si raggiungerà qualcosa di concreto. Vorrei sottolineare che, nonostante il futuro incerto, il nostro gruppo sarà presente ed attivo fino all’ultimo giorno di vita della Provincia di Pistoia». (e.v.)
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