Il Tirreno

Pistoia

«Il Comune unico è una fabbrica di disoccupati»

Secondo il sindaco Melani si perderanno 45 dipendenti La replica del comitato: «Non ne parla nessuna norma»

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SAMBUCA. Il sindaco di Sambuca Pistoiese, Marcello Melani, già sindacalista di lungo corso, avverte che il Comune unico potrebbe rivelarsi un involontario moltiplicatore di mobilità o addirittura di disoccupazione. «Sarebbero ben 45 i dipendenti attuali – afferma il primo cittadino di Sambuca – dei Comuni di Abetone, Cutigliano, Piteglio e San Marcello Pistoiese che rischierebbero di perdere il lavoro nel caso in cui nasca la fusione a quattro con la costituzione di un ente unico». «Non si tratta di un calcolo astratto – continua Melani – ma semplice e basilare: basta prendere il numero degli attuali residenti, Comune per Comune, sommarli e dividerli per il rapporto attualmente in vigore per gli enti locali con popolazione compresa tra i 10 mila ed i 59.999 residenti».

Effettivamente, riferendosi all’ultima versione approvata della Spending review, la fusione dei quattro enti locali porterà il nuovo Comune unico (che Melani chiama San Cutiglione) ad avere circa 10.935 cittadini residenti, con un conseguente limite massimo previsto di dipendenti comunali di 90 unità, a fronte dei 135 attuali. «La soluzione per mantenere l’attuale livello di occupazione – dichiara il sindaco sambucano – è l’Unione dei Comuni montani che riacquisisca le deleghe sulla forestazione, dissesto idrogeologico e politiche della montagna. Deleghe che potranno essere svolte dagli attuali dipendenti comunali perché tra loro ci sono competenze e conoscenze che non vanno sprecate».

Non si è fatta attendere la risposta del comitato per il Comune Unico al sindaco di Sambuca, Marcello Melani. Roberto Orlandini del comitato ha seccamente risposto alle affermazioni del sindaco Melani: «Quello citato dal sindaco è un decreto che si riferisce ad enti in dissesto, ma nessuno fra i comuni con i quali stiamo lavorando ha queste caratteristiche. Non c'è normativa a questo riguardo, quindi il caso non ricorre. Anzi a quanto sappiamo nemmeno nuove normative che sappiamo essere allo studio prevedono questa eventualità – cioè, aggiungiamo, che possano essere licenziati dipendenti come nel caso citato dal sindaco Melani. Vorrei dichiarare – prosegue Orlandini – che ci fa molto piacere che si cominci ad entrare nel merito delle cose e non si stia su di un piano astratto. Mi auguro che tutti gli interventi, che chi crede vorrà fare, siano su argomenti specifici. Sarà un contributo».

Ricordiamo che il consiglio comunale di Sambuca aveva approvato all’unanimità un ordine del giorno in merito al percorso sulla costituzione dell’Unione dei comuni montani insieme a Piteglio, Cutigliano, San Marcello e Abetone. Un percorso, evidentemente, molto diverso da quello che sta seguendo il comitato per la costituzione del Comune unico. Il sindaco Melani in quei giorni aveva scritto che si trattava «di un segnale molto importante per tutta la montagna pistoiese, che si riappropria del ruolo che le compete per ridare vigore e slancio ai progetti di sviluppo e salvaguardia del territorio, senza stravolgere la geografia, i confini, gli usi, la storia e la cultura dei vari comuni». Percorso negato dai sostenitori della scelta del “San Cutiglione”, che esclude Sambuca.

L.S. – S.R.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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