Il Comune revoca la gestione dell’impianto di San Mommè
PISTOIA. I problemi lamentati dai residenti della frazione di San Mommé per il cattivo funzionamento dell’impianto di teleriscaldamento sono stati risolti e la caldaia adesso funziona. A dichiararlo...
PISTOIA. I problemi lamentati dai residenti della frazione di San Mommé per il cattivo funzionamento dell’impianto di teleriscaldamento sono stati risolti e la caldaia adesso funziona. A dichiararlo è il Comune di Pistoia che rende noto di aver approvato, il 30 ottobre, la risoluzione del contratto con la Tecno Coop, cooperativa che con BoscoDomani aveva vinto nel 2010 la gara per la gestione di questo impianto.
Poiché Tecno Coop è in liquidazione volontaria, comunica Palazzo di Giano, la gestione è stata affidata in via temporanea a BoscoDomani per evitare che il servizio venga interrotto.
Il Comune spiega che la caldaia adesso non ha più problemi funzionali, anche se come qualunque apparecchio di questo tipo necessita di manutenzione ordinaria. Invece, l’installazione della telelettura e la lettura dei consumi effettuati dagli utenti erano compiti specifici dell’associazione temporanea di imprese. Peraltro, anche l’amministrazione comunale subisce un proprio danno da questa mancata lettura, in quanto, da contratto, il 16% del fatturato spetta al Comune.
Altra questione sono invece i crediti avanzati da BoscoDomani per la fornitura del cippato, in quanto questi crediti sono riconducibili nell’ambito dei rapporti reciproci dell’associazione temporanea di imprese.
Il Comune si adopererà per ottimizzare la gestione dell’impianto di teleriscaldamento, considerando peraltro che sistemi del genere, che utilizzano lo scarto dei boschi e delle potature per produrre energia, vanno nella direzione del basso impatto ambientale e dell’uso intelligente del rifiuto, tutti obiettivi che sono perseguiti dalla stessa amministrazione comunale.
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