Il Tirreno

Pistoia

Berti: «Da Morandi affermazioni sguaiate»

Berti: «Da Morandi affermazioni sguaiate»

La replica dell’ex sindaco: «Il presidente Confcommercio scarica sul passato i problemi con i tesserati»

2 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. «Un’amministrazione di plastica e inconcludente». In una lettera inviata ai commercianti del centro, Stefano Morandi, presidente Confcommercio, spiegava agli esercenti che non c’era stato un intervento tardivo sulla ztl ma la ricerca di un dialogo con una amministrazione insediata da soli cinque mesi, e che faceva seguito ad un’altra amministrazione, quella Berti, appunto, con cui «è stato impossibile per tutte le rappresentanze di impresa incidere e riuscire a creare motivazione e passione vera verso progetti e iniziative».

«Vengo malvolentieri meno all'atteggiamento di osservazione silenziosa che mi ero prefisso a conclusione della mia esperienza di sindaco - scrive Renzo Berti -, ma le affermazioni del presidente di Confcommercio sono troppo sguaiate per passare sotto silenzio.

E fa davvero effetto che queste uscite siano espressione del pensiero di chi, quale presidente di un'importante associazione e contemporaneamente della Camera di Commercio, dovrebbe disporre di una capacità di riflessione almeno adeguata ad evitare di scaricare sul passato le difficoltà dell'oggi nella relazione con i suoi iscritti.

Ricordo bene quando un anno fa Confcommercio si faceva portavoce accanita dell'esigenza di anticipare l'apertura della Ztl dalle 20 alle 18 al fine di incentivare i consumi. E capisco quindi l'odierno disagio.

Ma dire che l'amministrazione degli ultimi 10 anni sia stata inconcludente non è solo ridicolo alla luce degli straordinari cambiamenti intervenuti nel profilo della città, ma confligge palesemente con le valutazioni espresse nelle varie kermesse di quel periodo dallo stesso Morandi e da Confcommercio. Invito Morandi a rileggersele, per poi guardarsi allo specchio e a chiedersi come mai non abbia denunciato allora la situazione che oggi descrive».

« Pistoia in questo decennio è cresciuta - afferma Paolo Bruni, segretario dell’Unione comunale del Pd- , è stata capace di investire in ammodernamento delle infrastrutture e nella progettazione e realizzazione di opere importanti per la viabilità, per la cultura, per la sanità. Un giudizio così ingiusto e liquidatorio è da respingere. Morandi il quale non è un cittadino qualunque: la sua carica meriterebbe esternazioni più puntuali e meditate anche quando si è sotto il "fuoco amico" di una parte di propri associati».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze