Il Tirreno

Pistoia

Asl di Pistoia da Oscar per la cura del piede diabetico

Asl di Pistoia da Oscar per la cura del piede diabetico

Le cure offerte all’ospedale del Ceppo evitano quasi sempre la necessità dell’amputazione

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PISTOIA. La unità operativa di diabetologia -unità del piede diabetico- dell'Asl 3 di Pistoia, diretta dal dottor Roberto Anichini è diventata un'eccellenza a livello regionale e nazionale. Nella nuova classifica del ministero della Salute, nel "Programma nazionale esiti" (gestito da Agenas - agenzia nazionale servizi sanitari), che contiene la valutazione delle attività in tutti gli ospedali italiani, l'azienda sanitaria pistoiese ha l'esisto più favorevole, rispetto alla media nazionale sui ricoveri ospedalieri per amputazione degli arti inferiori ai pazienti diabetici (solo 0,04 pazienti su ogni 1000 abitanti). Il positivo risultato, che ha evitato a tanti pazienti invalidità permanenti, è frutto di un percorso iniziato tredici anni fa: già nel 1999 la unità operativa aveva messo a punto un programma di prevenzione e trattamento che potesse ridurre le lesioni del piede diabetico.La riduzione dell'incidenza delle lesioni (siamo passati da 340 nell'anno 2004 a 186 nel 2011) è stata ottenuta anche attraverso la promozione di programmi educativi realizzati in collaborazione con le associazioni di volontariato e con lo sviluppo del Progetto di attività fisica adattata .

La notizia è stata diffusa in occasione della presentazione delle iniziative pistoiesi per la Giornata mondiale del diabete che si svolgerà nei giorni 10-11 novembre prossimi. Tra le altre iniziative, sabato sera , a Pistoia, con la collaborazione dell'amministrazione comunale, verrà simbolicamente illuminato di azzurro il Pozzo del Leoncino in piazza della Sala.

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