Finanza
Uso della Cattedrale, dibattito sul web
Tante proposte per l’utilizzo del complesso ex Breda, mentre oggi si tiene la consultazione con le realtà giovanili
PISTOIA. Interessante dibattito nella Piazza telematica promossa dal Comune di Pistoia su come valorizzare la nuova piazza coperta della Cattedrale, nel nascente quartiere San Giorgio. Uno dei fiori all’occhiello della città che però non ha ancora una precisa vocazione nell’ambito del rilancio delle iniziative di qualità che possono rilanciare la cultura, ma anche e soprattutto il turismo.
L’ambiente di dibattito virtuale è finalizzato a recepire proposte ed opinioni da parte di cittadini, un forum (moderato) aperto a tutti con interlocutori amministratori e tecnici comunali.
Per leggere i messaggi già presenti o aggiungere il proprio, è sufficiente aprire la cartella corrispondente all’argomento prescelto.
Sulla Cattedrale si sono già svolti due incontri con le categorie economiche e gli ordini professionali e con l’associazionismo ed il volontariato, organizzati dal Comune di Pistoia, ne seguirà un terzo oggi alle 16,30, con le realtà giovanili e gli artisti locali, sempre alla Biblioteca San Giorgio.
«Le date e gli orari sono stabiliti per far partecipare i pensionati e chi altro? – osserva criticamente Erika Tormentoni- le mie idee sono costretta a tenerle per me». «Gli orari dei focus group sono stabiliti contemperando le esigenze delle categorie interessate, l’opportunità di visitare la Cattedrale con luce naturale e gli orari di apertura della Saletta Bigongiari in biblioteca – le risponde Angelo Ferrario, responsabile di PistoiaInforma – se l’esigenza risultasse condivisa da altri possono essere organizzati ulteriori incontri in orari diversi».
Propone di allestirci esposizioni improntate al futuro Carlotta Bartolini, riferite alle riqualificazioni delle abitazioni in senso sostenibile, Rebuild, Green Houses, invitando insegnanti pubblici di altre parti d’Italia o dall’estero per esporre eccellenze o best practices su tecnologia o comunicazione, ma anche gare fotografiche a tema, concorsi e mostre sulle idee innovative, dando la possibilità al promotore dell’idea più innovativa di depositare un marchio e di disporre di tre contatti commerciali. Una fiera dei mestieri ci vorrebbe organizzare Laura Baldi, dove le persone possano cimentarsi in attività lavorative presenti nella nostra provincia o nuove, anche per l’orientamento dei giovani o per chi deve reinventarsi un mestiere.
Ci vede bene dei concerti live Ronny Fusco, con band anche dall’estero, volano per il turismo locale, sullo stile dell’Estragon di Bologna. Robert Florin Araveicei desidererebbe che la Cattedrale venisse destinata anche alle comunità straniere presenti sul territorio, con «uno spazio comune dove ritrovarsi a turno, per scambi d’informazioni, attività culturali e progetti comuni».
Non vede il mercato dell’antiquariato per il futuro della Cattedrale Luigi Pagliara, piuttosto «l’amministrazione avrebbe potuto tentare di accreditarsi per il Job Fair 2012, attirando nuove aziende e persone» oppure per la Fiera Internazione del Turismo, che si è aggiudicata Firenze per quest’anno, o per la Bit Interloquire coinvolgendo le aziende locali di rilievo nazionale.
«Il piano di ristrutturazione del nuovo spazio espositivo della Cattedrale – spiega l’assessore comunale allo Sviluppo economico, Tina Nuti – grazie ai fondi Piuss, prevede la destinazione prevalente a polo espositivo ed area mercatale. La giunta ha già varato un regolamento sperimentale d’utilizzo, con relative tariffe» mentre il testo definitivo verrà approvato entro la fine del 2012, dopo aver effettuato le forme di consultazione dei cittadini, singoli ed associati. Consultati singolarmente, invece, soggetti ed istituzioni potenzialmente interessati, come Uniser, Fondazione Cassa di Risparmio, Istituti Raggruppati, Camera di Commercio, Provincia, ATP ed agenzie di teatro e spettacolo in generale.
«I gruppi di discussione – continua Nuti – sono condotti da un facilitatore, aperti a chiunque lo richieda al coordinatore tecnico del processo. I verbali vengono pubblicati sul sito del Comune, così come tutti gli altri interventi strutturati che pervengono».
È possibile partecipare al dibattito anche tramite le relative pagine di Facebook o Twitter, inviare contributi al coordinatore Angelo Ferrario, tel. 0573/371683, fax 0573/371472, e-mail: a.ferrario@comune.pistoia.it presso PistoiaInforma – piazza Duomo 13 (dal lunedì al venerdì, ore 9-13 e 15-18, sabato 9-13), dove si può consultare la documentazione cartacea.
Il processo terminerà con un incontro pubblico finale di sintesi, presumibilmente a metà dicembre.
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