Finanza
Il Comune di Piteglio parte civile nel maxi-processo
Gaggini su appaltopoli: «Anche noi danneggiati dai reati attribuiti agli indagati»
PISTOIA. Il comune di Piteglio si è costituito parte civile nel processo di Appaltopoli, l’inchiesta sugli appalti truccati che lo scorso 11 giugno portò all’arresto di imprenditori e funzionari pubblici nella provincia di Pistoia. Sulla montagna pistoiese ad essere toccato più da vicino fu il comune di Piteglio con l’arresto del responsabile dell'ufficio tecnico Mauro Filoni. Così l’amministrazione comunale ha deciso di costituirsi parte civile nel processo, la cui prima udienza del 30 ottobre ha chiamato in giudizio 15 indagati fra cui l’ingegner Filoni. L'atto, comprovato da delibera di giunta del 12 ottobre, fu annunciato dal sindaco Claudio Gaggini nel consiglio provinciale aperto del 27 ottobre a Cutigliano. «Un atto dovuto – ha detto Gaggini – per conto dell’amministrazione comunale, dei dipendenti e, non in ultimo luogo, dei cittadini. La prima udienza è quasi una formalità, in cui si procede alla ricognizione degli imputati, degli atti e presentazione degli atti, si ammettono le parti civili e si calendarizzano le udienze successive, previste ogni martedì a tempo pieno fino alla fine di marzo».
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