Gioco
I tumori fanno meno paura Pienone per la giornata Ail
MARESCA. Un'intera giornata a Maresca dedicata dalla sezione Ail (Associazione italiana contro le leucemie-linfomi e mieloma) di Pistoia e provincia, alla divulgazione dei temi riguardanti il tumore....
MARESCA. Un'intera giornata a Maresca dedicata dalla sezione Ail (Associazione italiana contro le leucemie-linfomi e mieloma) di Pistoia e provincia, alla divulgazione dei temi riguardanti il tumore. Il suo insorgere, la ricerca per curarlo, le terapie in atto, i risultati raggiunti dalla medicina, le prospettive future. La sala Coop sabato scorso era gremita di molte persone. Ex ammalati ora guariti, persone ancora in cura, medici locali, moltissime altre persone interessate a saperne di più sull'argomento. Ha aperto i lavori il coordinatore Ail della montagna Maria Giustina Guerrini, che ha ricordato come l'associazione, nata nel 1997 con 15 iscritti, oggi ne conta 130. Poi ha aggiunto: «Sono soddisfatta di come l'incontro sta andando, siamo al decimo anno che ne organizziamo a Maresca per dare il massimo dell'informazione. Oggi abbiamo una sessantina di presenze».
Interessanti e approfondite tutte le relazioni svolte. Dal presidente Admo-Avis Pistoia, Matteo Prati, specializzando in psico-oncologia e da Cristina Venturi, biologa, oltre quelle di cui parleremo esplicitamente. Come si originano i tumori? «Non è facile dirlo, ma tra i fattori che certamente influiscono sull'insorgere dei tumori ci sono il fumo delle sigarette, l'alcool, la dieta alimentare troppo ricca di cibi animali e troppo scarsa di vegetali, e la scarsa attività fisica», ha detto Carla Breschi dell'ospedale di Pistoia, affrontando il tema “Le malattie onco-ematologiche sul territorio della provincia di Pistoia". Elisabetta Meacci, presidente sezione di Pistoia e Valdinievole, incaricata delle conclusioni, dopo aver trattato il tema delle prospettive future, ha sintetizzato in tre punti fondamentali l'esito dei lavori della giornata. In primo luogo ha sottolineato come i due relatori Rossi Ferrini, coordinatore Ail Toscana, e Enrico Derenzi, ricercatore Istituto Seregnoli, Bologna, abbiano affrontato la problematica dando una visione generale del problema dei tumori sotto due aspetti fondamentali. Rossi Ferrini, con la relazione “Le cellule staminali e il loro uso in terapia” ha illustrato l'aspetto importante della ricerca attuale come premessa essenziale per la terapia futura. Mentre Derenzini ha approfondito il tema e il ruolo dei farmaci intelligenti intesi come molecole specifiche in grado di colpire le cellule tumorali. Il secondo aspetto toccato, di notevole importanza, è stato dedicato alla divulgazione scientifica e al problema donazioni di midollo osseo e cordone ombelicale. Infine il terzo punto è stato dedicato all'impegno assunto per la creazione di un registro per la raccolta di dati dei pazienti afflitti da tumori onco- ematologici.
Sauro Romagnani
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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