Accordo tra Comune e Provincia per un invaso sul torrente Vincio
Terrà 200mila metri cubi di acqua in località Statigliana a monte dell’abitato di Gello
PISTOIA. Comune e Provincia hanno firmato un protocollo d'intesa per la realizzazione di un bacino di accumulo di risorse idriche sul torrente Vincio di Brandeglio in località Statigliana, a monte dell'abitato di Gello. Si tratta di un'opera di invaso pluriuso della portata di 200mila metri cubi di acqua per un costo complessivo di 3 milioni di euro di cui 146.772 a carico del Comune, la stessa cifra (146.772) stanziata dalla Provincia e la restante parte, 2.706.855, finanziata dalla Regione. «Si tratta di un'opera propedeutica all'autosufficienza idrica del territorio - dice l'assessore alla protezione civile del Comune Mario Tuci - che ci permetterà di avere a disposizione un grande serbatoio di acqua da raccogliere in periodi di abbondanti piogge e da sfruttare poi in estate quando le precipitazioni scarseggiano, anche a vantaggio della popolazione e dell'agricoltura in momenti di particolare siccità. La costruzione verrà realizzata in una zona boschiva e quindi sarà anche una riserva di acqua cui approvvigionarsi in caso di incendio, naturalmente svolgerà anche funzioni di mitigazione ai fini del rischio idraulico».
L'opera consiste nella realizzazione di uno sbarramento orizzontale in terra dell'altezza di 14 metri che attraversa il corso d'acqua. La diga sarà un'opera di ingegneria naturalistica e quindi a basso impatto ambientale. L'invaso, al termine dei lavori, assumerà la forma di un laghetto che potrà essere utilizzato anche per la pesca sportiva o altre attività ricreative. Il torrente Vincio di Brandeglio scorre in zona collinare ed ha pendici molto ripide, proprio per questa caratteristica sarà possibile realizzarvi lo sbarramento senza particolari problematiche.
Il Vincio di Brandeglio è un importante affluente del torrente Ombrone, in estate quasi sempre asciutto. L'invaso potrà garantire anche all'Ombrone un flusso minimo e continuo di acqua che porterà così al mantenimento della flora e della fauna oltre ad una maggiore fruibilità dell'intera area fluviale ricca di percorsi e sentieri. Adesso il Comune dovrà approvare il progetto preliminare. La fase successiva vedrà l'affidamento della gara di appalto dei lavori di costruzione della diga che comprenderà anche la stesura del progetto definitivo ed esecutivo.
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