Sicurezza
Mensa, diffide ai dirigenti scolastici che non accettano il pranzo portato da casa
Tensioni nelle scuole primarie dove va avanti lo sciopero del panino contro le nuove aliquote per il servizio decise dal Comune
PISTOIA. Tensioni nelle scuole primarie per la questione dello sciopero del panino. I dirigenti avevano inviato alle famiglia una lettera in cui invitavano a desistere da questa forma di agitazione, avvertendo di non poter consentire oltre che nelle scuole si consumassero i regolari pasti della mensa e anche quelli portati da casa dai bambini. Il risultato è una situazione che pare molto delicata, come afferma in una nota il comitato dei genitori per la scelta della mensa: «Purtroppo stiamo assistendo a quanto già preventivato le scorsa settimana – dice il comiato –. Sono state presentate le prime diffide da parte dei genitori nei confronti di insegnanti e dirigenti scolastici che non hanno accettato il pranzo da casa. Nonostante i nostri numerosi richiami più volte sollecitati ad un comportamento legittimo di far accettare il pranzo da casa nell'attesa di un incontro con l'amministrazione comunale affinchè riveda le tariffe sulla mensa legate al costo effettivo di un singolo pasto, i dirigenti hanno preferito (forse anche pensando che non fosse un vero e proprio diritto dell'utente) un'altra strada a quella del dialogo con l'amministrazione comunale. Facile capire che caos hanno creato con questa decisone non molto felice. Ovviamente questa decisione non poteva che suscitare una reazione a catena con genitori che hanno presentato diffida. Abbiamo avuto già il buon senso di alcuni insegnati e dirigenti che capendo la gravità della situazione hanno già fatto un passo indietro continuando ad accettare il pranzo da casa.
Non vorremmo che la situazione degenerasse ulteriormente. Invitiamo pertanto i dirigenti a ritirare le circolari».
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