La manifestazione
«Comune unico, prima decida la gente»
PITEGLIO. È iniziato il giro d'incontri tra il comitato per il Comune Unico e i sindaci dei comuni di Abetone, San Marcello, Cutigliano e Piteglio, interessati. All'inizio della settimana scorsa c'...
PITEGLIO.
È iniziato il giro d'incontri tra il comitato per il Comune Unico e i sindaci dei comuni di Abetone, San Marcello, Cutigliano e Piteglio, interessati. All'inizio della settimana scorsa c'è stato il primo quello col comune di Piteglio e domani è programmato con quello di Cutigliano. L'argomento in discussione è presentare l'intero progetto e il percorso che il comitato intende seguire per giungere entro il 2014 all'elezione degli organi del nuovo Comune Unico. Un percorso articolato e denso di impegni fra i quali anche incontri con tutti i gruppi politici rappresentati nel consiglio regionale. Dopo l'incontro col consiglio comunale e il sindaco di Piteglio, Roberto Orlandini, membro del comitato, ha rilasciato intendere che se i quattro sindaci interessati al comune unico volessero prendere in mano l'iniziativa che il comitato ha promosso, da parte del comitato questa soluzione troverebbe una favorevole accoglienza, anzi ha testualmente affermato: «se ciò accadesse noi del comitato saremmo molto felici e contenti. Il nostro obiettivo è costituire il Comune Unico».
Dell'incontro col comune di Piteglio ne abbiamo parlato col sindaco Claudio Gaggini: «Ci è stato illustrato quanto è stato esposto nella riunione della Baccarini alla quale ero presente e non ho chiesto la parola per il semplice fatto che ero e sono d'accordo col percorso presentato, ma non dirò se sono favorevole o meno al comune unico finché non ci sarà un’estesa informazione dei cittadini. Non desidero influenzare in un senso o nell'altro i miei concittadini. Le frazioni di Lanciole o Popiglio, solo per fare un esempio, sono distanti e questo comporta che devono essere affrontate problematiche specifiche e ben valutate. A metà 2013, quando tutto sarà più chiaro, sarà anche il momento giusto per una presa di posizione». E nel frattempo sindaco che farà? «Sinteticamente posso dire che il percorso deve essere assolutamente partecipativo prima di arrivare al referendum consultivo. Sono d'accordo con la procedura adottata. Sono disposto a collaborare per ogni richiesta che mi venga fatta su questo tema». (s.r.)
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