La manifestazione
Sos strade sottosopra Tuci: «Interverremo»
Valanga di telefonate: i cittadini segnalano le condizioni del manto, pessime in vari quartieri e frazioni. Indicati anche lavori mal eseguiti
PISTOIA. Redazione trasformata per una mattina in una sorta di call center, con l’assessore nelle vesti di un centralinista tempestato di chiamate senza soluzione di continuità. Grande partecipazione ha riscosso l’iniziativa del “Filo diretto con Mario Tuci”, assessore comunale ai lavori pubblici, che dalla redazione de Il Tirreno ha risposto a richieste e proposte dei cittadini pistoiesi.
Da mezzogiorno all’una decine di quesiti hanno sommerso l’amministratore che, nei limiti del possibile, ha dato ascolto a chi ha voluto contattarlo. Sono stati annotati i numeri telefonici di tutti coloro che hanno usufruito di questo servizio, di modo che, ha assicurato Tuci, saranno ricontattati uno per uno una volta che sopraggiungeranno novità. Anche le domande che non riguardavano direttamente l’assessore saranno esaminate: Tuci ha promesso di passare alla collega Ginevra Lombardi, assessore comunale alla mobilità, le domande per il suo settore.
L’oggetto della maggior parte delle chiamate ha riguardato le pessime condizioni dell’asfalto.Le dodici ed un minuto e arriva subito la prima segnalazione.
«Vorrei sottoporre alla sua attenzione – dice Luigi Livi – un duplice problema nella zona di via Pontormo e via Mantegna, a Pistoia. Per prima cosa, a causa di vari lavori di riparazione effettuati negli anni passati, il manto stradale è in pessime condizioni; ci sono molte buche e l’asfalto è rialzato anche di cinque centimetri in corrispondenza dei tombini. Inoltre segnalo che il divieto di sosta in queste due strade non viene mai rispettato e gli automobilisti parcheggiano senza esser sanzionati».
«Riguardo al divieto di sosta – risponde prontamente Tuci – la questione è di facile soluzione: telefonerò personalmente alla municipale invitando a verificare e ad emettere eventuali sanzioni. Invece verrò io stesso, accompagnato dal geometra di circoscrizione, a visionare il manto stradale nelle vie da lei indicate. Mi metterò anche in contatto con Publiacqua e Toscana Energie, le aziende che hanno effettuato i lavori cui lei alludeva».
Neanche il tempo di riagganciare la cornetta e il telefono squilla di nuovo. Giorgio Mei chiama a nome di altri che, come lui, hanno subito il disagio nei pressi di casa propria: «Io sono un pensionato che abita a Villaggio Belvedere. Nella mia strada, cioè via dei Prati, urgono dei lavori di riparazione: è sconnessa, ci sono buche che sembrano fossi, ma soprattutto il marciapiede è tanto rovinato da provocare spesso cadute delle persone anziane che vi camminano. Le signore di queste parti vanno a fare la spesa a piedi e inciampano frequentemente. Già diversi assessori hanno verificato quanto avevo loro indicato, ma dopo il sopralluogo nessuno si è messo in moto. Lei può venire a prenderne visione?».
«Preferisco risolvere il problema, – afferma scherzando Tuci – più che controllare quel che già altri hanno controllato, altrimenti lei mi aggiungerà a quella lista di assessori inadempienti, che hanno visto ma non hanno agito. Invierò degli addetti, e se davvero si tratta solo di una cinquantina di metri di marciapiede, non dovrebbe essere difficile o troppo dispendioso trovare un rimedio».
Nel breve spazio tra una chiamata e l’altra Tuci inizia a scorrere le mail arrivate in redazione nei giorni precedenti.
La signora Giovannelli ha un'altra richiesta: «La mia abitazione si trova in via Sparitoio nel tratto compreso tra i numeri civici 82 e 90, che secondo noi residenti è troppo buio e mal asfaltato. Gli ultimi lavori risalgono a quarant’anni fa e furono pagati proprio da noi abitanti. Avevo già segnalato il problema alla precedente amministrazione, che però non mi ha preso in considerazione».
«Le mentirei – ribatte l’assessore con franchezza – se le dicessi che la situazione può essere risolta subito. E’impossibile asfaltare nel periodo autunnale e invernale, a causa del clima freddo e piovoso, che inficerebbe i lavori. Il momento giusto ricomincerà a primavera e proseguirà nell’estate. Nel frattempo le garantisco che verremo a fare dei sopralluoghi sul posto».
E così via fino alle tredici e oltre. I lettori che hanno preferito inviare i loro dubbi per posta elettronica hanno invece ricevuto una risposta scritta sotto dettatura dell’assessore.
(pagine a cura
di Marco Innocenti)
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