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Pistoia

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Illuminazione, dossi e rifiuti i lettori chiedono soluzioni

Illuminazione, dossi e rifiuti i lettori chiedono soluzioni

PISTOIA. Non solo buche e asfalto da rifare all’ordine del giorno di Mario Tuci. L’assessore infatti deve prender nota anche dei dossi necessari a limitare le prestazioni degli automobilisti...

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PISTOIA. Non solo buche e asfalto da rifare all’ordine del giorno di Mario Tuci.

L’assessore infatti deve prender nota anche dei dossi necessari a limitare le prestazioni degli automobilisti pistoiesi con velleità da piloti di formula uno, dell’illuminazione viaria talvolta degna di una catacomba e della vegetazione abbondante che rende le strade della nostra montagna simili a sentieri nel folto della giungla.

«Salve – esordisce Gianfranco Chiti – le telefono per sapere se l’amministrazione comunale può venire incontro alla richiesta di posizionare dei dissuasori di velocità sulla via Fiorentina, all’altezza della località Lo Sperone. A mio avviso la velocità delle vetture in transito è eccessiva e pericolosa».

«Guardi, quel che dice è vero, – replica Tuci - le rispondo subito che abbiamo predisposto un piano di lavori che riguarda quella zone. I fondi sono già stanziati, quindi i soldi non sono un problema; sarà utilizzato il denaro ricavato dalle sanzioni al codice della strada. Lavoriamo insieme al comandante Annalisa Giunti per decidere dove posizionare i dossi. Per questo motivo chiediamo ai comitati di zona o ai privati cittadini di indicarci gentilmente quali sono i punti critici».

Anche l’illuminazione e la sporcizia sembrano non sfuggire all’occhio attento dei cittadini.

«Chiamo – afferma Paolo Monfardini – per metterla al corrente che Via XX settembre risulta buia e sporca inoltre il tombino di fronte al Dopolavoro Ferroviario è dissestato. La pulizia settimanale non basta e la strada appare veramente buia se passa dopo il tramonto. Sono tre anni che cerco di sensibilizzare l’amministrazione pubblica sull’argomento, chiedendo almeno una nuova e più consona illuminazione».

«Ha ragione, – ammette l’assessore – via XX Settembre ha bisogno di una sistemata, anche perché è il primo biglietto da visita della nostra città per chiunque arrivi col treno alla stazione, per questo merita più di un semplice nuovo lampione. La ristrutturazione complessiva rientra nel programma elettorale del sindaco Bertinelli, all’interno del capitolo sulla revisione del piano della mobilità».

Gianluca Fagioli invece solleva una questione che riguarda la montagna:

«Volevo comunicarle che Via Vecchia Montanina dal tratto del Ponte sul Vincio di Brandeglio a Gello sino alla Bianca in località Piazza si trova in stato di completo abbandono. Nella strada in questione avviene un solo taglio dell’erba all’anno in giugno. I residui vegetali vengono lasciati in loco e col tempo hanno totalmente ostruito le cunette laterali. Le persone che possono permettersi di pulire i tratti antistanti le loro case sono poche. In occasione delle recenti piogge la situazione è peggiorata. Aggiungo che il limite di velocità previsto di trenta chilometri orari non viene rispettato da nessuno, specie durante i weekend».

«Gli addetti al taglio della vegetazione – risponde Tuci - non dovrebbero assolutamente lasciare l’erba sul ciglio della strada. Non accadrà più, me ne assicurerò parlando con loro. Invece quello della velocità è un problema più complesso. Potremmo installare dei dossi lungo la strada. Tuttavia bisogna stare attenti: ogni volta che abbiamo costruito dei dissuasori di velocità poi abbiamo ricevuto le proteste immediate degli abitanti, infastiditi dall’elevato rumore che provocano. Dovrò valutare con la municipale se e dove posizionare queste strutture».

Tra le segnalazioni relative ai quartieri con istituti scolastici nelle vicinanze, degna di nota è quella del signor Zhair Youness, che spiega: «Ho una famiglia con dei bambini, e sono preoccupato per l’assenza di strisce di segnaletica per il parcheggio in via d’Aragona a Bottegone. Questo infatti suscita confusione tra le auto posteggiate e quelle che transitano, tanto che spesso si verificano incidenti. In questa zona ci sono la scuola elementare e l’asilo nido, quindi è urgente che l’amministrazione intervenga».

«Bene – commenta Tuci - se le strisce mancano del tutto sarà compito mio provvedere che siano dipinte. Se le strisce esistono già, ma sono ormai scolorite dovrò coinvolgere l’assessore Lombardi, che si occupa della mobilità. In ogni caso le faremo sapere come si evolve la situazione».

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