Sicurezza
Il mio stipendio? In continuo calo
«L’Asl ha messo nel compenso una somma ottenuta tramite causa»
PISTOIA. Ci sono compensi per quote di 5 anni passati, attibuite per via giudiziale, negli introiti del dott. Corrado Catalani indicati dal sito dell’Asl.
«La cifra di 148.986 Euro riportata nell'operazione trasparenza e relativa ai miei compensi del 2011 è esatta; tale cifra non è però corrispondente alle retribuzioni correnti di quell'anno – spiega Catalani – ma è i l risultato dell'esito del contenzioso da me avviato nei confronti della stessa Asl relativamente al quale il giudice del Lavoro ha disposto che la Asl 3 liquidasse a mio favore quote di retribuzione di posizione non corrisposte per 5 anni oltre al pagamento delle spese processuali.
«Pertanto, la mia retribuzione corrente non solo non è aumentata, ma per effetto del nuovo incarico di direttore facente funzioni in malattie infettive attribuitomi dall'ex dg Scarafuggi (dopo la mancata reiterazione dell'incarico di direttore dell'educazione e promozione della salute avvenuta peraltro senza che fosse eplicitato alcun procedimento valutativo), è diminuita al netto di circa 400 Euro mensili. Ritengo utile questa precisazione soprattutto in funzione del mio impegno sindacale che, in qual che modo, potrebbe essere interpretato come finalizzato al perseguimento di interessi personali.
«Confermo che la mia retribuzione è, al pari della maggior parte dei miei colleghi, nettamente inferiore a quella erogata nelle altre Asl della Toscana (a sua volta inferiore alla media nazionale) con scarti nella retribuzione di posizione che arrivano fino al 39%. Per questo motivo insieme ad altri 339 colleghi ho sottoscritto il ricorso che ci vedrà contrapposti all'Azienda sani taria pistoiese il prossimo 12 dicembre. Il paradosso è talmente evidente che la mia “brillante” carriera ha prodotto livelli retributivi in netto e costante decremento».
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