Proteste
«Privati sponsor dello scuolabus»
Non passa l’idea di Marinaccio per ripristinare il servizio al sabato
MONTALE. Si è parlato di unioni civili e di trasporto scolastico nell’ultimo consiglio comunale. Pochi punti, a cui si è aggiunta l’approvazione di alcune modifiche al regolamento Imu. Il gruppo Decidi anche Tu si è fatto portavoce di un bisogno assai sentito, nato dalla soppressione del trasporto scolastico durante il sabato. Il capogruppo Marinaccio proponeva di ristabilire il servizio ricorrendo alla sponsorizzazione di aziende operanti nel settore della green economy. «Mi dispiace che non sia stata compresa la natura della questione da parte di un’amministrazione che si dice sensibile al problema dell’inquinamento – afferma Marinaccio – Sono stati capaci di approvare un documento di un’ottantina di pagine per il contenimento delle emissioni di pm10 e co2 e non capiscono l’importanza di potenziare il servizio pubblico».
Anche con l’opposizione compatta, la proposta non è passata. Il gruppo Montale Progetto Comune aveva presentato un ordine del giorno per l’istituzione di un registro delle unioni civili. A causa, però, di un errore di forma, il documento non ha potuto essere approvato. All’iter è mancato un passaggio, vale a dire il riscontro da parte dell’ufficio funzionale competente. Il presidente del consiglio Alberto Fedi ha presentato le sue scuse al capogruppo Nincheri, consentendo però la discussione del testo che dovrà essere sottoposto a votazione nel prossimo consiglio. Da come si sono espressi alcuni consiglieri di maggioranza anche stavolta sembra prospettarsi un rifiuto. (m.v.)
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