Il dolore
Controlli più rapidi per la cardiologia e la colonscopia
PISTOIA. Da questo mese di novembre diventano concreti alcuni degli obiettivi stabiliti e concordati tra le confederazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil e l’Azienda sanitaria pistoiese con il...
PISTOIA. Da questo mese di novembre diventano concreti alcuni degli obiettivi stabiliti e concordati tra le confederazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil e l’Azienda sanitaria pistoiese con il protocollo d’intesa denominato “Patto per la Salute” e siglato la scorsa estate nell’interesse dell’utenza al fine di potenziare la prevenzione.
Nel protocollo venivano individuate le azioni socio sanitarie più urgenti e prioritarie per la provincia di Pistoia e le relative soluzioni realizzabili, in tempi brevi, e con benefici immediati per la popolazione della nostra provincia.
In particolare nel “Patto” era stato indicato l’immediato miglioramento delle liste d’attesa per la visita cardiologica con elettrocardiogramma e il potenziamento dello screening colon rettale, elemento che consente di monitorare meglio due patologie tra le più diffuse.
«Fermo restando che la visita cardiologica, in situazioni di urgenza, è assicurata in tempo reale – specifica una nota dell’azienda sanitaria locale - e che tutte le altre visite nel 65 per cento dei casi sono garantite entro 15 giorni (rispettando la media regionale), almeno in un punto di erogazione della Ausl3, per implementare l’offerta in questi giorni è stata deliberata l’acquisizione presso istituti privati di ulteriori 1500 visite cardiologiche ed elettrocardiogrammi rispettando quanto previsto dal “Patto” per la salute».
Le visite saranno inserite a Cup (centro unico di prenotazione) già dai prossimi giorni.
Per quanto riguarda invece lo screening colon rettale si erano ravvisate delle criticità soprattutto nello svolgimento dell’eventuale approfondimento diagnostico (colonscopia) nei soggetti risultati positivi al test.
Per superare tale criticità è stato assunto a tempo indeterminato un medico endoscopista per arrivare ad un’estensione della campagna di prevenzione del tumore del colon retto almeno del 65 per cento (attualmente è del 27 per cento).
Si ricorda che il “Patto per la Salute” rappresenta un importante accordo tra l’Azienda e i Sindacati e quest’anno l’intesa tra le parti è stata raggiunta nonostante la grave situazione economico finanziaria.
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